NESSUNA UDIENZA DEL PAPA, SOLO UN SUO SALUTO FUGACE E FORMALE IN PIAZZA. COSI’ SI LIQUIDA IN UN MINUTO UNA FASTIDIOSA INCOMBENZA…. (E LA MISERICORDIA, LA TENEREZZA, LA COMPASSIONE DEL PADRE???)

In udienza privata Papa Bergoglio riceve (e più volte) Eugenio Scalfari, riceve Maradona, riceve Paolo Brosio (con la mamma), riceve il cantante argentino, riceve il transessuale spagnolo (con la fidanzata) che doveva lamentarsi del suo parroco, riceve un mare di altra gente.
Ma il marito e la figlia di Asia Bibi, venuti a Roma, no. Per loro solo un saluto fugace, dopo l’Udienza generale, in Piazza San Pietro, in piedi, dietro le transenne…
Una povera donna cristiana che da sei anni giace in una lurida cella buia, con una condanna a morte sulle spalle, solo perché cristiana, non merita nemmeno questa piccola cosa…

In tutti questi anni Bergoglio non ha mai voluto spendere una parola in difesa di questa mamma cristiana, martire innocente. Né ha risposto alla sua lettera-appello.

Ma sinceramente credevo (volevo credere con tutto il cuore) che arrivando i suoi familiari dal Pakistan, da migliaia di chilometri di distanza, a Roma,  e desiderando parlare col Papa, avrebbero avuto un’udienza privata. Niente da fare.

Questo sarebbe il pastore che vuol prendere l’odore delle pecore?

La tragedia di Asia Bibi è un’ingiustizia così scandalosa che lo stesso mondo laico occidentale si mobilita per la sua liberazione (chiesta anche dal Patriarca ortodosso di Mosca al regime pakistano). Perfino nella laica Francia la città di Parigi le ha dato  la cittadinanza onoraria. Ma il papa argentino preferisce telefonare a destra e a manca a suo capriccio, piuttosto che occuparsi di lei…

La tristezza di questi tempi è infinita.

Comunque ricordo che UN GIORNO TUTTI (PROPRIO TUTTI) DOVREMO COMPARIRE DAVANTI AL GIUDIZIO DI DIO…

 

Antonio Socci

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