La condizione giovanile oggi è caratterizzata dalla paura delle scelte definitive, del “per sempre”. Si esita a impegnare la propria vita in una strada, si teme che sia un legarsi a qualcosa che esige sacrifici di tempo e di energie, che cancella altre possibilità, altre occasioni. In fondo una rinuncia alla libertà.
La caduta verticale del numero di matrimoni e il crollo demografico sono i segni di questa profonda insicurezza esistenziale ormai di massa. Non a caso proprio su questo verteva una delle tre domande che i giovani hanno posto al Papa nella veglia del Giubileo a Tor Vergata: “dove troviamo il coraggio per scegliere?” Continua