LA MEGLIO GIOVENTÙ (QUELLA VERA)
Ci sono piazze e piazze. Molto diverse. Anche con cultura e obiettivi opposti. Si vide già nel ’68. A ovest, dove si viveva nella libertà e nel benessere, ci fu il ’68 dei figli di papà che accusavano l’occidente capitalista e abbracciarono fanaticamente la mortifera ideologia marxista, spesso osannando pure sanguinari tiranni comunisti che opprimevano e affamavano i loro popoli, facendoli vivere nel terrore.
Invece nell’est europeo ci fu il ’68 dei giovani cecoslovacchi – loro sì “la meglio gioventù” – che volevano la libertà come in Occidente, perché subivano il soffocante regime comunista sottomesso all’Urss.



















