ULTIMI ARICOLI

PASQUA. LA PACE CHE CI DONA IL RISORTO E’ L’OPPOSTO DELLA PACE DELL’ONU. ECCO COSA SIGNIFICA

Un amico, un bravo frate francescano, in questi giorni mi ha mandato una mail così titolata: “Non bisogna ridurre la Pasqua al tema della pace”.

Quella mail conteneva il link a un video di mons. Enrico Manfredini (1922-1983) che fu anche arcivescovo di Bologna (era stato, fin dagli anni del seminario, un grande amico di Luigi Giussani e di Giacomo Biffi).

NON UNA RELIGIONE, MA UNA NOTIZIA: LUI E’ VIVO! (nuove – e continue – conferme dei Vangeli)

Nei giorni della settimana santa risuona nelle chiese il racconto della Passione di Gesù dei Vangeli, scritti, a ridosso degli eventi, da testimoni oculari come Matteo e Giovanni (o, nel caso di Luca e Marco, anche sulla base delle testimonianze di Maria, di Pietro e degli altri apostoli). Scritti quando ancora i protagonisti di quei fatti, pure gli avversari di Gesù, erano vivi e avrebbero potuto smentirli.

Nel secolo scorso l’esegesi critica ha cercato di posticipare la loro composizione per poter sostenere che quei testi conterrebbero cose leggendarie (soprattutto i miracoli e la resurrezione).

IL CAMALECONTE

Il Pci-Pds-Ds-Pd è passato da Karl Marx a Groucho Marx, noto per una fulminante battuta: “Questi sono i miei principi. Se non vi piacciono ne ho degli altri”. Infatti, da nemici esistenziali del M5S, ora stanno per convolare a nozze.

Giuseppe Conte, inafferrabile come la nebbia, è il leader perfetto del campo largo dove c’è di tutto. Ricorda il pirandelliano Uno, nessuno, centomila. Non a caso Aldo Grasso lo soprannominò “camaleConte”.

I GIOVANI COME SALVATORI DELLA SINISTRA? NO, SONO FIGLI CHE IMPLORANO SALVEZZA

Ieri sulla prima pagina di Repubblica si leggeva questo titolo: “Amato: ‘I giovani ci salveranno dalle autocrazie’”. Sotto hanno scritto che “nel no al Referendum ha pesato lo stop delle nuove generazioni al modello Trump”.

Vicino c’era un altro titolo: “Gli adolescenti, il coltello, lo smartphone”. Antonio Scurati ha commentato la dolorosa vicenda scolastica di Bergamo dei giorni scorsi (“I nostri figli perduti tra coltelli e smartphone”). Ricordando un suo vecchio racconto ha osservato che “nei vent’anni” trascorsi dall’uscita di quel libro la violenza omicida adolescenziale in ambiente scolastico è, purtroppo, passata dall’invenzione letteraria alla cronaca nera”.

L’ANTICRISTO, IL COMUNISMO E L’OCCIDENTE. UN NUOVO BEATO PER LA CHIESA DEGLI USA FA RIFLETTERE SUL PRESENTE

Il Vaticano ha annunciato che il 24 settembre prossimo, a Saint Louis, nel Missouri, verrà beatificato il vescovo Fulton Sheen (1895-1979). Il Papa americano invierà, come suo rappresentante, il card. Tagle.
Sheen è stato importante e molto popolare negli Stati Uniti e nel mondo. Fu il primo, in ambito cattolico, ad usare la radio e la televisione per evangelizzare e lo fece con grande efficacia.

I MEDIA CHIACCHIERANO DI ANTICRISTO… MA COS’HANNO DETTO PAOLO VI, GIOVANNI PAOLO II E BENEDETTO XVI?

Nel 2019 pubblicai il mio libro sull’Anticristo dove, partendo dal Nuovo Testamento, descrissi lo straordinario ritorno di questa misteriosa figura nella letteratura e nel pensiero filosofico-politico, anche laico, del XX secolo.

Pure Peter Thiel oggi evoca l’Anticristo in un orizzonte laico, come metafora di un paventato ordine politico-economico del mondo. Un’apocalittica senza Cristo e senza redenzione.

E la Chiesa? Proprio gli ultimi Pontefici, in un’ottica tutta cattolica, hanno visto il presente come un tempo anticristico.

ECCO PERCHE’ PETER THIEL E’ VENUTO A ROMA

A tirar fuori l’Anticristo dai libri di teologia, con una serie di conferenze romane, è stato il miliardario americano Peter Thiel, fondatore di Palantir Technologies, specializzata in analisi di big data e Intelligenza artificiale. Il nome Palantir viene dal “Signore degli anelli”: i palantiri sono le “Pietre Veggenti”, oggetti potenti e rischiosi.

I giornali italiani hanno trattato Thiel come il marziano a Roma di Flaiano e hanno ripetuto banalità sull’Apocalisse.

VIA CRUCIS PARTIGIANA DEL VESCOVO DI FIRENZE. MA (ALMENO IN QUARESIMA) GLI ECCLESIASTICI DEVONO PENSARE ALLA PASSIONE DI CRISTO, NON ALLA PASSIONE POLITICA

La Cei del card. Zuppi, com’è noto, si occupa molto di politica. Assai meno di Dio. L’ultima conferma viene da Firenze dove sarà celebrata un’insolita Via Crucis partigiana con l’arcivescovo.

La notizia è uscita sulle pagine fiorentine del Corriere della sera: “il prossimo 27 marzo l’arcivescovo Gambelli terrà la Via Crucis dei giovani dedicata alla pace lungo un percorso che si snoderà attraverso i luoghi della Firenze in guerra. Un momento pensato assieme all’Istituto storico toscano della Resistenza”.

VIENI AVANTI CREMLINO? MEGLIO DI NO. E SOPRATTUTTO BASTA WOKE ALLA BIENNALE

La prossima Biennale sarà ricordata, in futuro, come la Biennale di Putin, con tutto quello che implica per l’immagine dell’Italia nel mondo? Speriamo di no.

Si oppongono alla presenza russa il nostro governo e la Ue che minaccia di cancellare i finanziamenti. E c’è la protesta di 22 Paesi che potrebbero tirarsi indietro. Dunque non sarà una “Biennale della tregua”. Non è così che si aiuta la pace.

SIA LA LUCE

Invito tutti a visitare la mostra dedicata al maestro FRANCESCO MORI PITTORE DI LUCE

(dal 10 marzo al 3 maggio al Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi, Pisa)

E’ stata realizzata dal Museo della Grafica e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pisa in collaborazione con l’Opera della Primaziale pisana

Francesco Mori – di cui ho l’onore di essere amico – è uno dei più straordinari e autorevoli interpreti a livello internazionale dell’arte delle vetrate.