L’OCCIDENTE E GLI IMPERI DEL MALE (LA LEZIONE DIMENTICATA DI REAGAN)
“Un momento meraviglioso”. Così il dissidente Natan Sharansky definì il giorno del 1983 in cui, rinchiuso in un carcere sovietico, apprese da un ritaglio di giornale del regime, che il presidente americano Ronald Reagan aveva definito l’Urss “l’Impero del male”.
Naturalmente i media sovietici attaccavano Reagan: “Una lunga schiera di capi occidentali” ricorderà poi Sharansky “si era ritrovata allineata nella condanna del malvagio Reagan; e questo elenco veniva messo in prima pagina, proprio accanto alla storia di quest’uomo terribilmente pericoloso che voleva riportare il mondo ai giorni bui della guerra fredda”.


















