ULTIMI ARICOLI

OMERO ED ELENA SIMBOLI DI UNA GRECIA, UN’EUROPA E UN OCCIDENTE CHE L’IDEOLOGIA DI SINISTRA AVVERSA E CANCELLA

Tempo fa ho pubblicato una mia riflessione sull’Odissea che potete leggere QUI*                      *                    *Il film sull’Odissea di Christopher Nolan uscirà il 16 luglio, ma ha già scatenato un putiferio. Scrive Repubblica: “Quando venne fuori la notizia che Nyong’o, messicana kenyota, avrebbe interpretato Elena, sui social esplose una reazione durissima da parte di ambienti conservatori e identitari, soprattutto negli Stati Uniti e in Grecia. Le critiche sostenevano che Elena di Troia, nell’immaginario classico occidentale, fosse ‘bianca, bionda e greca’, definendo il film un simbolo del ‘revisionismo woke’”.

In realtà non è l’immaginario occidentale: è Omero che parla di “Elena dalle bianche braccia”. Ed Esiodo di “Elena dai capelli dorati” (come pure Saffo ed Euripide). Si possono ignorare?

I convitati di pietra e i convitati di Pietro. L’Italia, arcipelago inesplorato

Non ho letto il romanzo che ha vinto il Premio Strega, I convitati di pietra (Einaudi) di Michele Mari. Ma m’incuriosisce una sua citazione: “il massimo dell’incoscienza e in un certo senso dell’innocenza si associava in loro al massimo del cinismo”.

Riguarda i “trenta protagonisti” del racconto, “compagni di scuola del liceo Berchet di Milano”, e, secondo una recensione, “è un ritratto geometrico degli italiani”. Qualunque cosa voglia dire quel “geometrico”, il tema degli “italiani cinici” è un campo fin troppo arato.

UN ALTRO MILITANTE POLITICO CHE “BENEDICE” L’IMMIGRAZIONE DI MASSA E SI SOTTOMETTE ALLA CINA COMUNISTA. MA PERCHE’? FACCIA IL PAPA E DIFENDA LA CRISTIANITA’

Alcuni titoli delle prime pagine dei giornali di ieri. Corriere della sera: “Leone sfida Trump”. Repubblica: “Migranti, il 4 luglio del Papa. Alla vigilia della visita a Lampedusa monito a Trump nel messaggio per i 250 anni degli Usa”. La Stampa: “Sfida del Papa a Trump”. Domani: “Il 4 luglio antitrumpiano del Papa”.

Un coro unanime di lodi a Leone per la decisione di andare il 4 luglio, festa dell’indipendenza Usa, a Lampedusa per celebrare i migranti e lanciare una clamorosa provocazione politica contro Trump.

RATZINGER U.S.A. E NON GETTA

Preziose, nel 250° anniversario della Dichiarazione d’indipendenza, sono le riflessioni di Joseph Ratzinger sugli Stati Uniti contenute nel libro Senza radici(Mondadori). Perché oggi, con l’identità Usa, è in discussione l’Occidente, visto il collasso culturale dell’Europa. Cosa dice Ratzinger?

QUALCUNO SI ADDOLORA PER LO SCISMA? LEFEBVRIANI E PROGRESSISTI: DUE FACCE DEL DISASTRO DELLA CHIESA. BISOGNA RIPRENDERE LA STRADA DI GIOVANNI PAOLO II E BENEDETTO XVI

Questo articolo è stato scritto alla vigilia dello scisma.*                   *                  *

È probabile che finisca male. Salvo colpi di scena, le consacrazioni episcopaliannunciate, per oggi, dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X a Écône ci saranno e arriverà la conseguente scomunica latae sententiae della Santa Sede.

È un dramma per la Chiesa. Basta considerare che la Fraternità S. Pio X, a cui fanno riferimento circa 700 mila fedeli, oggi ha 733 sacerdoti (202 nel 1988) e sta formando 264 seminaristi. Se si tiene presente che quest’anno l’ultra progressista Chiesa Cattolica tedesca ordinerà 30 sacerdoti, in tutta la Germania, il dramma appare chiaro. Anche i lefebvriani hanno grosse difficoltà, pure con le vocazioni, ma i vescovi progressisti sono alla disperazione.

OGGI L’ALTO CETO CLERICALE STA A SINISTRA, MA LA SINISTRA E’ UNA “RELIGIONE” CHE DA SEMPRE VUOLE SOSTITUIRE IL CATTOLICESIMO  

La “Sinistra” non è solo un insieme di partiti. È una “religione”. Come la nebbia avvolge ideologie diverse, salotti intellettuali e mass media, buona parte del mondo accademico e scolastico, sindacati, associazioni, tanti dipendenti e dirigenti pubblici e pure élite del mondo economico-finanziario.

Ne fanno parte quello che Paul Ginsborg chiamava “ceto medio riflessivo” (i sessantottini imborghesiti nella benestante Ztl delle città) e il ceto clericale progressista che, dall’arrivo di Francesco (“il leader della sinistra mondiale”), ha preso il potere in Vaticano.

METEO E CLIMA. SENTITE L’ALTRA CAMPANA…

“Questo clima che c’infligge sei mesi di febbre a quaranta gradi… Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre; sei volte trenta giorni di sole a strapiombo sulle teste; questa nostra estate lunga e tetra quanto l’inverno russo e contro la quale si lotta con minor successo; Lei non lo sa ancora, ma da noi si può dire che nevica fuoco”.

È la descrizione del caldo antico, non addebitale all’uomo. Si trova nel Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Eh, si dirà, ma è la Sicilia…

IL 25 GIUGNO DI MEDJUGORJE: LA REGINA DELLA PACE PRESENTE DA 45 ANNI. UNA VICENDA UNICA. GIOVANNI PAOLO II: “E’ LA SPERANZA DEL MONDO”. CRESCE L’ATTESA PER I DIECI SEGRETI

Migliaia di persone in questi giorni sono a Medjugorje, perché il 25 giugno si celebrano i 45 anni delle apparizioni della Madonna nel paesino della Bosnia Erzegovina.

È una vicenda unica nella storia della Chiesa. Infatti ci sono state tante apparizioni della Vergine, soprattutto negli ultimi 200 anni (a cominciare da Lourdes e Fatima), ma questo caso è diverso: anzitutto per la durata dei fatti soprannaturali (la Madonna continua ad apparire anche in questi giorni ad alcuni dei sei veggenti). È una delle ragioni per cui da anni Medjugorje è diventata un’importante meta di pellegrinaggio e un grande luogo di conversione, dove nascono tante vocazioni e si verificano numerose guarigioni.

FORSE C’E’ ANCHE IL FATTORE UMANO DIETRO LO SCONTRO POLITICO

Sabato 20 giugno “Libero” ha fatto un titolo molto critico sull’attacco del Presidente Usa alla premier italiana. E il Direttore Alessandro Sallusti ha spiegato il perché con un editoriale. L’indomani è uscito questo mio pezzo in cui cerco di fare il punto sulla storica rottura che ha aspetti umani da considerare.

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Negli anni passati Libero non ha lesinato critiche a Biden. Ieri è toccata anche a Trump che pure è vicino alle idee di libertà che questo giornale difende.

Il titolo scanzonato che gli abbiamo dedicato per l’attacco immotivato a un Paese alleato come l’Italia (attraverso l’attacco a Giorgia Meloni che lo rappresenta), non è un insulto, ma è ciò che di solito si dice a un amico che sta facendo una sciocchezza e che fa danno anche a se stesso (oltreché a chi gli è vicino).

FORNARI E QUELLA LUCE CHE SPLENDE NELLE TENEBRE

Il panorama delle idee è più ricco di quanto appaia. Penso a Giuseppe Fornari. Per accendere l’interesse su di lui basterebbe considerare l’originale sviluppo che egli ha dato alle intuizioni di René Girard, con cui ha collaborato all’Università di Stanford (firmando anche libri a quattro mani come Il caso Nietzsche).