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FORSE C’E’ ANCHE IL FATTORE UMANO DIETRO LO SCONTRO POLITICO

Sabato 20 giugno “Libero” ha titolato così l’attacco del Presidente Usa alla premier italiana: “Trump è un coglione”. E il Direttore Alessandro Sallusti ne ha spiegato il perché con un editoriale. L’indomani è uscito questo mio pezzo in cui cerco di fare il punto sulla storica rottura che ha aspetti umani da considerare.

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Negli anni passati Libero non ha lesinato critiche a Biden. Ieri è toccata anche a Trump che pure è vicino alle idee di libertà che questo giornale difende.

Il titolo scanzonato che gli abbiamo dedicato per l’attacco immotivato a un Paese alleato come l’Italia (attraverso l’attacco a Giorgia Meloni che lo rappresenta), non è un insulto, ma è ciò che di solito si dice a un amico che sta facendo una sciocchezza e che fa danno anche a se stesso (oltreché a chi gli è vicino).

FORNARI E QUELLA LUCE CHE SPLENDE NELLE TENEBRE

Il panorama delle idee è più ricco di quanto appaia. Penso a Giuseppe Fornari. Per accendere l’interesse su di lui basterebbe considerare l’originale sviluppo che egli ha dato alle intuizioni di René Girard, con cui ha collaborato all’Università di Stanford (firmando anche libri a quattro mani come Il caso Nietzsche).

LEGGE SUI RIMPATRI. IL MAGISTERO CATTOLICO DICE “Sì”

Die Zeit martedì titolava: “La Germania rimpatria 32 uomini in Afghanistan”. Sotto si leggeva: Un portavoce del Ministero federale dell’Interno ha dichiarato che avevano commesso reati in Germania, tra cui omicidio, abusi sessuali su minori, stupro, traffico di droga ed estorsione”.

Iniziano i rimpatri. Lo sperano i popoli europei che non ne possono più di veder arrivare da noi persone che si macchiano di crimini (gli stessi migranti regolari che sono in Italia a vivere e lavorare onestamente sono danneggiati da costoro).

GUERRA RUSSO-UCRAINA. IL RITORNO AL PASSATO DI PUTIN. LE FERITE E IL SUICIDIO DELLA CRISTIANITA’ ORIENTALE. GLI ORTODOSSI DOVREBBERO TORNARE NELLA CHIESA CATTOLICA

Che la guerra fra Russia e Ucraina, divampata con l’invasione putiniana del 2022, sia, per la Russia stessa, una tragedia umana (per l’enorme perdita di vite), un dissanguamento economico e un suicidio politico è ormai evidente.

Ma ora è chiaro anche il suicidio spirituale e nazionale: lo dimostra l’attacco russo di ieri su Kiev che ha colpito la Cattedrale della Dormizione nel complesso monastico di Kyiv-Pechersk Lavra, il celebre monastero delle Grotte di Kyiv che ha mille anni ed è patrimonio mondiale dell’umanità per l’Unesco.

DA 1400 ANNI L’ISLAM CERCA DI CONQUISTARE L’EUROPA. IN VATICANO LO HANNO DIMENTICATO…

Il Papa ha visitato la Spagna, che fu invasa dai musulmani nel 711 d.C. ed è stata per otto secoli sotto il dominio islamico, e lì ha esaltato il dialogo fra cristiani e musulmani di quell’epoca. È ovvio che ci siano stati rapporti, ma restavano sempre invasori e invasi.

Leone XIV, il cui Stato vaticano è circondato da alte mura che impediscono ogni ingresso illegale, ha poi aggiunto che i popoli occidentali devono fare a meno dei muri: “la sicurezza, che troppo spesso ci illudiamo venga dalle armi e dai muri, matura piuttosto nell’imparare a fare strada con l’altro, a crescere insieme, fianco a fianco”.

IL PADRE DI PREVOST ERA ALLO SBARCO IN NORMANDIA CHE CI DETTE LIBERTA’. ROBERT PREVOST NEL 1983 SFILAVA ALLA MARCE DELLA SINISTRA APPLAUDITE DALL’URSS CONTRO GLI EUROMISSILI. OGGI, DA PAPA, NON HA CAPITO CHE SBAGLIAVA E PERSEVERA. IMPARI DA SUO PADRE

Durante la visita di Leone XIV il popolo spagnolo è stato avvolto da quel vento di nostalgia che soffia in diversi Paesi occidentali e che viene chiamato “ritorno al cristianesimo”.

Ma i media hanno preferito trattare da star il Papa, anziché narrare la rinascita della fede. Eppure Leone non è certo il tipo che gradisce l’apologia personalistica.

La papolatria serve per ignorare la proposta cristiana del Pontefice. Si accentuano i suoi pronunciamenti politici, amplificando quelli che possono essere usati per la propria propaganda ed eludendo quelli scomodi (aborto ed eutanasia), con l’obiettivo costante di trasformare Leone XIV nel testimonial planetario della sinistra e dell’anti trumpismo.

LA SAGRADA FAMILIA DI GAUDI’: DAL MANIFESTO DI MARX ED ENGELS ALLA RIVOLUZIONE WOKE. VORRA’ IL PAPA, MERCOLEDI’, SPIEGARNE IL SIGNIFICATO? ANTICIPIAMOLO…

La basilica della Sagrada Famìlia di Barcellona, che Leone XIV visiterà il 10 giugno, a cento anni dalla morte di chi la progettò, Antoni Gaudì, è il capolavoro architettonico più geniale dei tempi moderni.

Insegna al mondo clericale come costruire le chiese (quelle moderne di solito sono penose). E insegna pure come si costruisce “la” Chiesa a una gerarchia bergogliana molto confusa.

SE LA SANTA SEDE CANCELLA L’ESISTENZA DELL’ANIMA IMMORTALE (O SI VERGOGNA DI PARLARNE)…

Il 3 giugno, all’Association of Catholic Colleges and Universities (Usa), Leone XIV ha detto: “è mia speranza che gli studenti possano sempre trovare nelle vostre istituzioni la sana dottrina (cfr. 2 Tm 4,3) affidata alla Chiesa“.

Parole sacrosante. Ma la “sana dottrina” sarebbe necessaria anzitutto in Vaticano, a cominciare dai Dicasteri che hanno scritto l’enciclica Magnifica Humanitas.

80 ANNI DI REPUBBLICA. L’ITALIA AL BIVIO: O REALIZZA IL SOGNO O FINISCE NELL’INCUBO. IL CENTRODESTRA PUO’ FARCELA. ECCO COME

La sinistra si rallegra per l’immigrazione di massa e vorrebbe cittadinanza più facile e Ius soli perché spera che i nuovi arrivati facciano il lavoro che gli italiani non vogliono più fare: votare per la sinistra.

Ma l’immigrazione incontrollata, non integrata e non integrabile, oltre alle gravi implicazioni che ha già per l’ordine pubblico e la sicurezza delle nostre città, provoca un terremoto civile (perché il multiculturalismo è un suicidio) e anche un disastro sociale ed economico.

Infatti, come diceva l’economista Milton Friedman, “non si può avere contemporaneamente uno stato sociale (welfare state) e un’immigrazione libera”. Sono incompatibili e la sinistra finge di non capirlo.

L’ENCICLICA SBAGLIATA DI LEONE XIV. IL SOL DELL’“AVVENIRE” TRAMONTA SULLE MACERIE DEL CATTOCOMUNISMO 

Ho scritto che l’enciclica Magnifica Humanitas non sembra avere anzitutto uno scopo spirituale, ma un bersaglio politico: l’Occidente. E l’élite ecclesiastica conferma l’analisi.

Lo specialista vaticano dell’Intelligenza Artificiale, padre Paolo Benanti, su Avvenire, il giornale della Cei, ha scritto testualmente: “Leggere l’enciclica come documento religioso sarebbe un errore di categoria. È un testo di filosofia politica, e lo è nel senso più rigoroso del termine: affronta la domanda di chi detiene il potere di definire le regole dell’accesso all’informazione, della visibilità pubblica, dell’organizzazione delle opportunità economiche”.