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LA SAGRADA FAMILIA DI GAUDI’: DAL MANIFESTO DI MARX ED ENGELS ALLA RIVOLUZIONE WOKE. VORRA’ IL PAPA, MERCOLEDI’, SPIEGARNE IL SIGNIFICATO? ANTICIPIAMOLO…

La basilica della Sagrada Famìlia di Barcellona, che Leone XIV visiterà il 10 giugno, a cento anni dalla morte di chi la progettò, Antoni Gaudì, è il capolavoro architettonico più geniale dei tempi moderni.

Insegna al mondo clericale come costruire le chiese (quelle moderne di solito sono penose). E insegna pure come si costruisce “la” Chiesa a una gerarchia bergogliana molto confusa.

SE LA SANTA SEDE CANCELLA L’ESISTENZA DELL’ANIMA IMMORTALE (O SI VERGOGNA DI PARLARNE)…

Il 3 giugno, all’Association of Catholic Colleges and Universities (Usa), Leone XIV ha detto: “è mia speranza che gli studenti possano sempre trovare nelle vostre istituzioni la sana dottrina (cfr. 2 Tm 4,3) affidata alla Chiesa“.

Parole sacrosante. Ma la “sana dottrina” sarebbe necessaria anzitutto in Vaticano, a cominciare dai Dicasteri che hanno scritto l’enciclica Magnifica Humanitas.

80 ANNI DI REPUBBLICA. L’ITALIA AL BIVIO: O REALIZZA IL SOGNO O FINISCE NELL’INCUBO. IL CENTRODESTRA PUO’ FARCELA. ECCO COME

La sinistra si rallegra per l’immigrazione di massa e vorrebbe cittadinanza più facile e Ius soli perché spera che i nuovi arrivati facciano il lavoro che gli italiani non vogliono più fare: votare per la sinistra.

Ma l’immigrazione incontrollata, non integrata e non integrabile, oltre alle gravi implicazioni che ha già per l’ordine pubblico e la sicurezza delle nostre città, provoca un terremoto civile (perché il multiculturalismo è un suicidio) e anche un disastro sociale ed economico.

Infatti, come diceva l’economista Milton Friedman, “non si può avere contemporaneamente uno stato sociale (welfare state) e un’immigrazione libera”. Sono incompatibili e la sinistra finge di non capirlo.

L’ENCICLICA SBAGLIATA DI LEONE XIV. IL SOL DELL’“AVVENIRE” TRAMONTA SULLE MACERIE DEL CATTOCOMUNISMO 

Ho scritto che l’enciclica Magnifica Humanitas non sembra avere anzitutto uno scopo spirituale, ma un bersaglio politico: l’Occidente. E l’élite ecclesiastica conferma l’analisi.

Lo specialista vaticano dell’Intelligenza Artificiale, padre Paolo Benanti, su Avvenire, il giornale della Cei, ha scritto testualmente: “Leggere l’enciclica come documento religioso sarebbe un errore di categoria. È un testo di filosofia politica, e lo è nel senso più rigoroso del termine: affronta la domanda di chi detiene il potere di definire le regole dell’accesso all’informazione, della visibilità pubblica, dell’organizzazione delle opportunità economiche”.

GESU’ CRISTO REDENTORE DELL’UOMO, CENTRO DEL COSMO E DELLA STORIA? NELL’ENCICLICA NON SI VEDE. MENTRE E’ CHIARA L’OPERAZIONE POLITICA. INOLTRE SEMBRA UN DIVERSIVO PER NON AFFRONTARE IL DISASTRO BERGOGLIANO

In Vaticano ieri il Verbo si è fatto carta. Stanislaw Lec diceva: “in principio era il Verbo, alla fine le chiacchiere”. Ci sono anche cose buone (insieme ad altre sbagliate) nell’enciclica Magnifica Humanitas. Ma anzitutto colpisce la prolissità: ha più di 40 mila parole. Mentre la Rerum novarum a cui dice di ispirarsi ne ha 11 mila. Perfino il Vangelo di San Giovanni ha solo 15 mila parole. Eppure da 2000 anni comunica la salvezza dell’umanità.

Non solo. Quel Vangelo inizia proclamando la divinità di Gesù (“il Verbo era Dio… tutto fu fatto per mezzo di lui”). Ma nell’enciclica Cristo appare come esempio di “magnifica umanità” a cui noi possiamo guardare e ispirarci, nel tempo delle nuove tecnologie, per costruire “un mondo più giusto”, chiamando “altri a collaborare con noi nella promozione dello sviluppo integrale di ogni essere umano”.

SCOPRIRE LE PAROLE DI SAN FRANCESCO MENTRE I VESCOVI SI OCCUPANO SOLO (E MALE) DI POLITICA E SI ANNUNCIA L’ENCICLICA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’arcidiocesi di Siena, nell’anno francescano, fa un convegno, il 29 maggio, intitolato: “San Francesco e la cura. L’umanità nella medicina”.

Spicca fra i relatori Rosy Bindi “già ministro della Sanità”. La Bindi sa cosa avrebbe detto san Francesco della legge sul suicidio assistito fatta dalla Regione Toscana (di sinistra) contro cui si è schierato il Governo? È facile capirlo. E chissà se il card. Lojudice spiegherà la posizione della Cei di Zuppi sulla legge nazionale sul suicidio assistito…

CHIESE VUOTE, ERESIE DILAGANTI, CROLLO DI VOCAZIONI, SMARRIMENTO FRA I FEDELI RIMASTI IN OCCIDENTE, PERSECUZIONI ISLAMISTE E COMUNISTE… MA IL PAPA DEDICA LA SUA PRIMA ENCICLICA AI COMPUTER. NESSUNO PARLA PIU’ DELL’ETERNITA’, DELLA SALVEZZA O DELLA DANNAZIONE ETERNA

La prima enciclica di Leone XIV, che s’intitolerà Magnifica Humanitas, che è dedicata all’Intelligenza Artificiale e sarà pubblicata il 25 maggio, mi lascia perplesso.

Certo conterrà riflessioni importanti, perché l’IA, insieme a grandi potenzialità positive, presenta anche rischi. Perciò è utile parlare di un uso etico.

Ma è auspicabile che ciò non significhi bloccare o limitare fortemente gli sviluppi di questa tecnologia, perché, in tal caso, oltre a privarci di grandi benefici, la Cina comunista dominerà nelle applicazioni dell’IA e metterà sotto scacco il mondo libero, con conseguenze molto cupe.

LEONE XIV: “SPARIRE PERCHE’ RIMANGA CRISTO”. MA NEL DISCORSO CHE GLI HANNO PREPARATO MANCA PROPRIO GESU’ (INVECE C’E’ BERGOGLIO CON IL CAMBIAMENTO CLIMATICO)

“Molti giornali elogiano il discorso di Draghi in cui dice armiamoci, poi giri pagina ed elogiano il discorso di Leone XIV in cui dice disarmiamoci. Mettiamoci d’accordo…”.

Paolo Mieli ha ragione. Il più surreale è stato il giornale dei vescovi che ieri, per il discorso di Leone XIV all’università di Roma, ha pubblicato un editoriale di elogio al Papa dove contemporaneamente si elogia pure Draghi, come se avessero detto la stessa cosa.

IL GIORNALE DEI VESCOVI PARAGONA L’URSS (CHE HA MACELLATO MILIONI DI CRISTIANI) AGLI STATI UNITI (A CUI NOI, E PURE LA SANTA SEDE, DOBBIAMO LA LIBERTA’)

Il Presidente Trump ha annunciato e promosso, per il 17 maggio, un raduno di preghiera al National Mall di Washington, per riaffidare gli Usa a Dio nel 250° anniversario dell’Indipendenza.

È curioso che il Papa in persona, nelle scorse settimane, si sia scontrato proprio con questa amministrazione che, dopo anni di laicismo Dem e woke, è la più vicina al mondo cristiano. Cos’è successo? Hanno discusso se e come si possa impedire che un regime terribile come quello iraniano si doti di armi nucleari, con conseguenze potenzialmente catastrofiche per il mondo.

LA BIENNALE WOKE E’ L’OPPOSTO DELLA VENEZIA CRISTIANA, LA GRANDE BELLEZZA DELLA NOSTRA CIVILTA’ DA SALVARE: L’ESEMPIO DI BRAGADIN (E LA VITTORIA DI LEPANTO DI S. PIO V)

Alla Biennale 2026 “il padiglione del Lussemburgo espone un gigantesco escremento”, c’informa Pierluigi Panza sul Corriere della sera. L’installazione s’intitola “La Merde”. Pare che sia un manifesto femminista di critica alla società occidentale. Come al solito. La Biennale, di cui si parla per la sua apertura al Cremlino, è ideologicamente woke e anti occidentale.

Pietrangelo Buttafuoco, un catanese che si dice musulmano (il suo nome islamico è Giafar al-Siqilli), non c’entra niente con Venezia, ma è in sintonia con questa Biennale che presiede e che è estranea come lui a Venezia, città svuotata e ridotta a fare da palcoscenico per intellettuali che detestano l’Occidente, pur vivendoci (e bene).