DALLA PARTE DEGLI ITALIANI, CONTRO LA VIOLENZA E CONTRO L’ODIO
Le scene di guerriglia urbana di questi giorni devono aprire gli occhi a tutti. Di fronte agli attacchi alla polizia e alla disperazione di tanti onesti cittadini che a Parigi come a Milano e in altre città hanno visto distrutte in pochi minuti le loro attività e perduti i loro beni, emerge la contrapposizione di oggi: fra chi lavora e chi depreda. Fra chi costruisce e chi distrugge. Fra chi difende la propria casa, il proprio lavoro, il proprio Paese e chi odia.
Due partiti opposti. Come nei secoli scorsi quando eserciti invasori o bande di predoni arrivavano a devastare e saccheggiare campagne e città.

















