LA BIENNALE WOKE E’ L’OPPOSTO DELLA VENEZIA CRISTIANA, LA GRANDE BELLEZZA DELLA NOSTRA CIVILTA’ DA SALVARE: L’ESEMPIO DI BRAGADIN (E LA VITTORIA DI LEPANTO DI S. PIO V)
Alla Biennale 2026 “il padiglione del Lussemburgo espone un gigantesco escremento”, c’informa Pierluigi Panza sul Corriere della sera. L’installazione s’intitola “La Merde”. Pare che sia un manifesto femminista di critica alla società occidentale. Come al solito. La Biennale, di cui si parla per la sua apertura al Cremlino, è ideologicamente woke e anti occidentale.
Pietrangelo Buttafuoco, un catanese che si dice musulmano (il suo nome islamico è Giafar al-Siqilli), non c’entra niente con Venezia, ma è in sintonia con questa Biennale che presiede e che è estranea come lui a Venezia, città svuotata e ridotta a fare da palcoscenico per intellettuali che detestano l’Occidente, pur vivendoci (e bene).


















