LA CHIESA DI ZUPPI CELEBRA I “SANTI” ROSSI, MA DIMENTICA QUELLI CATTOLICI
“Un gigante”. Così Francesco Guccini ieri nei titoli di Repubblica e Corriere della sera. La definizione è enfatica (l’interessato ci ironizzerebbe), ma ci sta se si parla del piccolo mondo dei cantautori. È stato un vero poeta della canzone.
Il problema è che quei titoli riferivano le parole non di un critico musicale, ma di un cardinale, addirittura presidente della Conferenza episcopale italiana: Matteo Zuppi. E allora la cosa stupisce, perché la Chiesa usa un termine del genere, che indica un esempio da seguire, per i santi.



















