BIENNALE 2026: LA SOLITA MINESTRA WOKE (CE N’ERA BISOGNO?). DENTRO RUSSIA E IRAN, FUORI GLI ITALIANI. E SULLE NOMINE…
Ieri Repubblica titolava: “Giuli contro Buttafuoco: ‘Il governo non voleva la Russia alla Biennale’”. E il Corriere della sera: “Russia a Venezia, Giuli contro Buttafuoco. Biennale/Il ministro reagisce alla decisione del presidente di aprire al Paese che ha attaccato l’Ucraina”.
Cos’è successo? Giovedì il presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, su Repubblica, ha annunciato così la prossima Biennale d’Arte: “Io apro a tutti, non chiudo a nessuno. Ci saranno Russia, Iran, Israele. Ci saranno Ucraina e Bielorussia. Tutti”. Pure “una rappresentanza di artisti palestinesi” in un evento.



















