Chi è quel “signor Méndez” che ha pietà di noi, che ci fa stupire… e che trasforma il bruco deforme della nostra anima in una splendida farfalla ?

C’è da tempo, in rete, un cortometraggio bellissimo The Butterfly Circus (Il circo della farfalla) diretto da Joshua Weigel. Dura 20 minuti ed è sottotitolato in italiano.E’ struggente. Ve lo consiglio (poi, sotto, vi propongo un’interpretazione).

Ecco perché la Chiesa vive di dialogo e misericordia invece di puntare il dito, di lanciare anatemi e di accendere roghi (una pagina formidabile su Gesù: leggetela!!!)

Sono rimasto folgorato! Federico Ferraù, del sussidiario.net, ha fatto un’intervista a Tat’jana Kasatkina, studiosa di letteratura russa, tra i maggiori esperti al mondo di Fëdor Dostoevskij.

Ora si scopre che il Papa nulla sa e nulla ha detto su Castellucci… (lo avevo scritto!!!!!)

Il vaticanista Andrea Tornielli ha appena pubblicato un articolo sul sito “Vatican Insider” nel quale ricostruisce il giallo della lettera della Segreteria di Stato vaticana al padre Cavalcoli, lettera privata che è stata diffusa come fosse una bocciatura – da parte del Papa – della pièce teatrale di Castellucci.Tornielli scrive:

La mia risposta sul “caso Castellucci” (con un invito ad andare a leggere sul sito della Chiesa francese)

Ci sono cattolici ragionevoli e seriamente preoccupati che hanno scritto sul “caso Castellucci” e pure che hanno inviato mail a me. Con costoro credo si possa convenire che c’è stato un colossale malinteso: in quella pièce teatrale non c’è nessun lancio di escrementi sacrilego.Secondo me dovrebbe bastare questo a mettere fine alla bagarre.

Un bellissimo articolo di Giuseppe Frangi: “Perché difendo lo spettacolo di Castellucci (anche senza averlo visto)”

Non ho visto lo spettacolo di Romeo Castellucci ma ho una grande curiosità e desiderio di andarlo a vedere. Ho curiosità di tornare in quel teatro dove 30 anni fa gli spettacoli stupendi di Testori avevano sollevato molto e per certi versi, analogo, scalpore.

Ma quale blasfemia? Quella di Castellucci, davanti a Gesù, è preghiera!

Caro Romeo Castellucci,“L’indicibile dolcezza dello sguardo di Cristo”… Mi ha folgorato questa frase nella lettera che lei ha scritto giorni fa, per spiegare la sua pièce teatrale che è intitolata “Sul concetto di volto nel Figlio di Dio” e che racconta la malattia e il crollo fisico e morale di un vecchio padre.

L’Europa ha rifiutato le “radici cristiane” e ora è sotto la dittatura simil-sovietica del “politically correct”, dominata da una tecnocrazia antidemocratica e (economicamente) fallimentare

Eravamo da sempre il Paese più europeista. Fino a un anno fa. In dodici mesi la fiducia degli italiani nell’Unione europea è precipitata. Secondo l’ultimo rilevamento dell’Ipsos ha perso addirittura 21 punti percentuali (passando dal 74 per cento al 53).

Altro che Ungheria! In pericolo è la NOSTRA libertà !!!

Non mi piace (e mi preoccupa) l’andazzo del governo di Victor Orban, in Ungheria: penso che il Partito popolare europeo (di cui Orban è vicepresidente) dovrebbe discuterne subito.Ma vedendo che Corriere della sera e Repubblica già lanciano la crociata contro il governo di Budapest, eletto da una maggioranza di due terzi, mi chiedo: siamo sicuri che noi italiani possiamo permetterci il lusso di dare lezioni all’Ungheria?COMPAGNO NAPOLITANO

Ultime notizie da Fatima: ciò che la Madonna ha fatto (e fa) per noi…

La profezia dei Maya, gli oroscopi…. A milioni vanno dietro a queste favole, specialmente con l’ingresso nel 2012 e complice l’incertezza provocata dalla crisi. Si ignorano invece le profezie vere e documentate.Quali sono?

Il premio 2011 a due vescovi cinesi, martiri e “illustri sconosciuti” (da “Asianews” uno straordinario articolo di padre Bernardo Cervellera)

Mons. Giacomo Su Zhimin, 80anni, ha subito finora 40 di prigionia; mons. Cosma Shi Enxiang, 90 anni, ha passato 51 anni in carcere. Di loro nessuno parla e il governo cinese dice che “non sa dove essi siano”. Si teme che vengano uccisi sotto tortura, come è avvenuto per altri vescovi. Il Vaticano dovrebbe chiedere la loro liberazione come condizione per ogni dialogo. Una campagna a loro favore per il 2012.