TUTTI CONTRO TRUMP. PROPRIO COME FECERO CON REAGAN. CHE PERO’ SALVO’ L’OCCIDENTE, COME STA CERCANDO DI FARE TRUMP
Un pericolo pubblico si aggira per il mondo. La Cina comunista che dilaga – oltreché in Europa e Asia – perfino in Africa, Sudamerica e punta all’Artico (oltreché su Taiwan e il Pacifico)? La Russia di Putin che sta devastando l’Ucraina e ha 5 mila testate nucleari? L’Iran khomeinista che spara sui manifestanti? Il terrorismo islamista? Macché!
Il Nemico ha il ciuffo biondo e la bandiera a stelle e strisce. È lui il terrore delle élite europee. È lui che allarma. Tutti i Buoni gli danno addosso! Al rogo il Cattivo!
L’assalto a Donald Trump, a cui si assiste in questi giorni da parte dei media e dei politici europei, impressiona per l’accanimento corale, l’irrazionalità, la mancanza di visione geopolitica, la dilettantesca reattività di certe cancellerie europee, con ovvi autogol (fra le poche eccezioni: Giorgia Meloni).




















