OGGI SAN PAOLO IN PERSONA RISPONDE AGLI INNOVATORI CHE AL SINODO VOGLIONO SOVVERTIRE L’INSEGNAMENTO DI CRISTO E DELLA CHIESA (ne consiglio la lettura ai padri sinodali e a papa Bergoglio)

Puntuale con la Liturgia di oggi il Signore interviene e parla attraverso la lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati :“Fratelli, mi meraviglio che, così in fretta, da colui che vi ha chiamati con la grazia di Cristo voi passiate a un altro vangelo. Però non ce n’è un altro, se non che vi sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo. Ma se anche noi stessi, oppure un angelo dal cielo vi annunciasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anàtema! L’abbiamo già detto e ora lo ripeto: se qualcuno vi annuncia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anàtema! Infatti, è forse il consenso degli uomini che cerco, oppure quello di Dio? O cerco di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servitore di Cristo! Vi dichiaro, fratelli, che il Vangelo da me annunciato non segue un modello umano; infatti io non l’ho ricevuto né l’ho imparato da uomini, ma per rivelazione di Gesù Cristo”.Parola di Dio

LE STREPITOSE PAGINE DI RATZINGER DA CUI BERGOGLIO PUO’ IMPARARE COSA E’ IL PAPATO. E SUL SINODO UN KASPER A SORPRESA…..

C’è molta confusione nella Chiesa per il Sinodo che si apre oggi e discuterà sulla comunione ai divorziati risposati. Molti credenti sono smarriti di fronte alla via “rivoluzionaria” indicata dal cardinale Kasper che fu incaricato da papa Francesco di lanciare la novità al Concistoro di febbraio e che dice sempre di parlare a nome di papa Francesco (“Io ho parlato con il Santo Padre. Ho concordato tutto con lui”)

L’ANTICIPAZIONE DELLA PREMESSA DI “NON E’ FRANCESCO” E DELLE PRIME PAGINE DEL CAPITOLO SUL CONCLAVE DEL 2013

Nel 2006 col libro “Il quarto segreto di Fatima” posi un problema che attirò su di me insulti, invettive e anatemi (da ecclesiastici e annessi). Passarono quattro anni e il 13 maggio 2010, a Fatima, papa Benedetto XVI in persona confermò i punti più importanti delle mie ipotesi, smentendo addirittura il suo Segretario di Stato.

LE 233 OSTIE DI SIENA CHE ILLUMINANO IL MONDO

Tutto si è svolto riservatamente, attorno al 10 settembre scorso. Ma la notizia più importante, quella sul risultato della ricognizione, è trapelata e ve la proponiamo.A cento anni dall’ultima analisi c’è la conferma che le Sacre Particole conservate nella basilica di San Francesco, a Siena, si stanno ancora mantenendo miracolosamente intatte, contro ogni legge naturale.

LA PACE “POLITICALLY CORRECT” DI PAPA BERGOGLIO.

Il pellegrinaggio di papa Bergoglio a Redipuglia, sacrario delle vittime della Prima guerra mondiale, è un evento ricco di significati. E non può essere ridotto a un generico e scontato appello alla “pace nel mondo”.

IL “CASO D’ESCOTO” E DINTORNI. CHI VUOLE SPAZZAR VIA L’OPERA DI GIOVANNI PAOLO II E DI BENEDETTO XVI

Nell’epoca Bergoglio, il Vaticano ha praticamente riabilitato la Teologia della liberazione che, nata negli anni Sessanta, molti disastri ha combinato, soprattutto in America latina, per aver alimentato la subalternità della Chiesa al pensiero marxista.

Caro papa Bergoglio, mentre massacrano i nostri fratelli cristiani per la loro fede e i loro vescovi implorano aiuto, non si fanno allegre partite di calcio con Maradona (con il contorno di canzoni assai profane), ma si fanno novene, digiuni e penitenze, offrendo a Dio le nostre lacrime e i nostri cuori

Raccogliendo i vostri inviti propongo nove giorni di preghiere per i cristiani perseguitati e massacrati. 
Un Rosario ogni giorno dal 4 settembre al 12 settembre, festa del Santo Nome di Maria.
Per i perseguitati e per i pastori che, mentre imperversa la persecuzione, organizzano partite di calcio, invece di proteggere il gregge dal lupo, magari facendo fare novene a tutta la cristianità, giorni di digiuno e penitenza. Il Signore tocchi i loro cuori.

LEGGETE QUA E RIFLETTETE !!!! QUESTA E’ LA VOCE DELLA CHIESA !!! I Patriarchi orientali: “Legittimo l’uso della forza per difendere i cristiani in Iraq” Una parola dei patriarchi anche per Papa Francesco perché faccia “un uso più audace della propria influenza per la causa dei cristiani iracheni”.

Ecco la voce dei Patriarchi orientali, cattolici e ortodossi. Da leggere e meditare attentamentehttp://www.zenit.org/it/articles/i-patriarchi-orientali-legittimo-l-uso-della-forza-per-difendere-i-cristiani-in-iraq