Perché Leone XIV ha celebrato i 1700 anni del Concilio di Nicea del 325 come un fatto di grande attualità? Vediamo. Le definizioni dottrinali hanno grandi conseguenze storiche. Lì la Chiesa proclamò Gesù Cristo, “unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli, della stessa sostanza del Padre”.
Poi condannò l’eresia di Ario che, dice il Papa, “negando la divinità di Cristo lo ridusse a un semplice intermediario tra Dio e gli esseri umani, ignorando la realtà dell’Incarnazione”. Continua
