UNA SETTIMANA CON LEONE XIV CHE INVITA ALLA BELLEZZA E ALL’UMANITA’: UN OCCIDENTE CHE RITROVA “IL PRIMATO DI DIO… LO STUPORE PER LA GRANDEZZA DIVINA CHE ABBRACCIA LA PICCOLEZZA UMANA”. BASTA CON LA GUERRA: “I NEMICI SI INCONTRINO E SI GUARDINO NEGLI OCCHI…GLI ALTRI NON SONO NEMICI, MA ESSERI UMANI, NON CATTIVI DA ODIARE, MA PERSONE CON CUI PARLARE”
In meno di una settimana il pontificato di Leone XIV ha già assunto connotati precisi, che non piaceranno a chi pensava di trasformare la Chiesa Cattolica in una costola del Pd o nel salotto (ir)religioso di Repubblica.
I cattolici sono rimasti affascinati dal nuovo Papa. Dopo anni “rivoluzionari”, molti fedeli si sono commossi fin dal suo primo affacciarsi sul balcone di San Pietro, quando il Santo Padre si è presentato, sorridente, con i paramenti da Pontefice, con il saluto di Cristo risorto e parole di consolazione: “Dio ci vuole bene, Dio vi ama tutti, e il male non prevarrà! Siamo tutti nelle mani di Dio.Pertanto, senza paura, uniti mano nella mano con Dio e tra di noi andiamo avanti! Siamo discepoli di Cristo”.




















