UNA VOCE DAL MONDO EBRAICO: “LA CIVILTA’ OCCIDENTALE E’ SULL’ORLO DI UN CROLLO”. PERCHE’…

Un mio libro del 2018 – quindi molto prima della guerra fra Israele a Hamas, scoppiata il 7 ottobre 2023 – aveva un capitolo intitolato: “L’allarme del mondo ebraico”.

Iniziava così (scusate l’autocitazione): “Dopo gli attentati jihadisti di Barcellona e Cambrils dell’agosto 2017, che hanno causato 14 morti e 130 feriti, il rabbino di Barcellona Meir Bar-Henha ha invitato la comunità ebraica ad andarsene via, riparando in Israele”.

GAZA E CHIESA. COME I BERGOGLIANI CERCANO DI TRASFORMARE LEONE XIV IN UN PICCOLO E SBIADITO BERGOGLIO. MA…

“Il Papa? È un uomo di fede, mite e buono. Ci ascolta molto…”, dice sornione l’ecclesiastico. Ma in che senso (e chi) ascolta? La risposta è un sorrisetto soddisfatto. Il monsignore è parte dell’establishment bergogliano che spadroneggia dappertutto.

Cercano di far credere che Prevost si farà trasformare in una copia sbiadita di papa Bergoglio. Possibile? Che i domatori vogliano addomesticare il Leone per il loro circo progressista è evidente, ma che lui si faccia “domare” è un altro discorso.

IL CORRIERE DELLA SERA, STALIN, HITLER… E I (POST?) COMUNISTI

Post ed ex comunisti si nascondono dietro alle parole. Dal 1989 hanno censurato la parola “comunismo” sostituendola sempre – quando devono parlarne – con “stalinismo”. Come se a fare il male fosse stato solo Stalin. In realtà tutti i regimi comunisti, ad ogni latitudine, sono stati (e sono) inferni dittatoriali.

D’altronde Stalin fu pur sempre l’idolo, il padre-padrone del Pci di Togliatti. Alla sua morte l’Unità titolava: “Stalin è morto. Gloria eterna all’uomo che più di tutti ha fatto per la liberazione e per il progresso dell’umanità”.

BENEDETTA SIA LA CO2 CHE CI DA’ IL PANE E RENDE LA TERRA PIU’ VERDE (IL VATICANO ASCOLTI LA SCIENZA E ABBANDONI LA SUPERSTIZIONE DELL’ECO-CATASTROFISMO)

Arrivata l’estate, si riparla di “riscaldamento globale” e, come ripete il professor Franco Prodi, sui media domina l’allarmismo apocalittico di Greta Thunberg anziché ciò che dicono gli scienziati.

Venti specialisti (fra cui lo stesso Prodi) spiegano come stanno le cose nei saggi del volume Dialoghi sul clima. Tra emergenza e conoscenza (Rubbettino)curato dal professor Alberto Prestininzi del Clintel (Climate Intelligence Foundation che ha pubblicato la Dichiarazione Mondiale sul Clima con oltre mille scienziati e professionisti di fama internazionale), con il patrocinio del Centro di Ricerca “Previsione, Prevenzione e Controllo dei Rischi Geologici e Ambientali” (Università Sapienza di Roma).

LEONE XIV AL BIVIO: LA DERIVA SUDAMERICANA O LA STRADA DI ROMA (DI GIOVANNI PAOLO II E BENEDETTO XVI)? PERFINO P. CLODOVIS BOFF IMPLORA: BASTA CHIACCHIERE SOCIOLOGICHE, RACCOLTA DIFFERENZIATA E CLIMA. L’UMANITA’ HA BISOGNO DI DIO E DI SENTIRE L’ANNUNCIO DI SALVEZZA DI CRISTO.

Durante la breve vacanza a Castelgandolfo, secondo le voci, Leone XIVintenderebbe lavorare alla sua prima enciclica, un documento che, di solito, esprime l’orizzonte di un pontificato: la Redemptor Hominis di Giovanni Paolo II fu un inno a Cristo liberatore.

IL FREDDO UCCIDE PIU’ DEL CALDO (91% DEI CASI CONTRO 9%). MA GLI ECOLOGISTI NON SE NE ACCORGONO. E L’AUMENTO DELLA TEMPERATURA HA DIMINUITO LE MORTI. ORA AVANTI CON LA TECNOLOGIA (CONDIZIONATORI ED ENERGIA NUCLEARE)

Cosa ci insegna il caldo di questi giorni? La narrazione dominante sui media dice che è colpa nostra, del nonno che viaggia con la Panda e della zia che fa il barbecue, perciò la Ue vuole punirci e tassarci.

Sennonché questa ideologia è smentita dalla storia e dalla scienza, infatti sappiamo, con certezza, che il clima del pianeta cambia continuamente, da sempre, secondo cicli naturali, e alterna fasi più fredde a fasi più calde (in passato anche molto più calde di oggi). Quindi lasciamo in pace il nonno e la zia.

Invece questo caldo ci insegna un’altra cosa, questa sì vera: è falso il dogma climatista/ambientalista per cui l’uomo sarebbe il cancro del pianeta. È vero il contrario: l’essere umano è molto più debole e fragile della natura e da milioni di anni – come sapeva Leopardi – si batte strenuamente per sopravvivere in un ambiente molto duro.

NELLA CHIESA E’ ANCORA DOMINANTE L’IDEOLOGIA OBAMIANA CHE L’HA DEVASTATA. OCCORRE LIBERARSENE E, COME GIOVANNI PAOLO II E DON GIUSSANI, TORNARE AD ANNUNCIARE L’UNICO SALVATORE CHE E’ CRISTO

La Chiesa Cattolica sembra aver smarrito la strada a causa di una grave sudditanza ideologica. Quella che Maurizio Molinari, già direttore di Repubblica, ha sintetizzato così: “(Francesco) è stato un Papa che sin dall’inizio ha trasformato il messaggio di Barack Obama in un messaggio globale. Viene eletto nel 2013 e riflette, porta nel mondo, quello che all’epoca era il messaggio di Barack Obama. Lui se ne fa portatore”.

In effetti il suo pontificato ha adottato i temi obamiani dando una versione teologica del cambiamento climatico, dell’immigrazione, dell’ecumenismo e dell’ideologia Lgbt. E’ stata la sottomissione allo spirito del tempo, alla “dittatura del relativismo”.

“IN TANTI ANNI NESSUNO DEI MIEI MALATI MI HA MAI CHIESTO DI AIUTARLO A MORIRE”. LA TESTIMONIANZA DELLA DOTTORESSA DONATELLA BALDUCCI

Pubblico questa splendida testimonianza della Dottoressa Donatella Balducci perché, oggi che si torna a parlare di legge sul fine vita, è particolarmente illuminante. Ritengo infatti che non ci sia un’emergenza che richieda una legge del genere, ma c’è semmai un’emergenza che chiede la cura dei malati. La legge è una scorciatoia che evita la fatica e la responsabilità della cura. E rischia di essere la classica offerta che poi produce la domanda (una domanda che oggi non c’è se non in casi molto sporadici). Sappiamo bene infatti che le leggi producono una mentalità.

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Sono un’anestesista e rianimatrice dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese (AOUS), da poco in pensione e vorrei dare  testimonianza di quello che ho vissuto nel mio percorso di medico e di persona che si è trovata quotidianamente ad affrontare malati molto gravi e non sempre guaribili.

La prima osservazione che vorrei fare è che ho visto in questi lunghi anni gli ospedali trasformarsi in luoghi sempre più in grado di diagnosticare e guarire malattie (perché la medicina ha fatto passi da gigante ed è in continua evoluzione ) ma gli ospedali non si sono dimostrati altrettanto adeguati ad accompagnare chi, affetto da una patologia ormai inguaribile, ha bisogno di affrontare il cammino finale della sua vita.

DA ANNI FIUMI DI PAROLE SULLA PACE E ABBIAMO AVUTO IL MASSIMO DELLE GUERRE. MA ORA E’ ARRIVATO UNO CHE I TRATTATI DI PACE LI REALIZZA DAVVERO. ECCO QUALI E COME

La forsennata campagna anti Trump che è in corso non ha precedenti. Non si tratta solo delle irrisioni e delle espressioni discutibili, ma anche delle critiche politiche infondate, come quella – assai ripetuta ultimamente – per cui Trump avrebbe gettato il mondo nel caos di una generalizzata conflittualità bellica.

È vero l’esatto contrario. Come ha ricordato la stessa premier italiana Giorgia Meloni, in Parlamento, l’invasione russa dell’Ucraina è iniziata il 24 febbraio 2022 e il conflitto fra Israele e Hamas è scoppiato il 7 ottobre 2023. C’era Biden, non Trump che si è insediato solo cinque mesi fa, il 20 gennaio 2025.

Su queste colonne abbiamo documentato che egli ha ereditato dalla precedente amministrazione Dem un mondo in fiamme.

IL PARTITO EREDE DEL PCI DI TOGLIATTI NON PUO’ PRETENDERE DI ANDARE A BUDAPEST A INSEGNARE LA DEMOCRAZIA AGLI UNGHERESI…

Walter Veltroni è il più rappresentativo leader della sinistra. Nel 1970, al tempo di Breznev, si iscrisse alla Fgci, organizzazione giovanile del Pci, di cui diventò poi dirigente. Agiografo ufficiale di Enrico Berlinguer (che fu il pupillo e l’erede politico di Togliatti), Veltroni è stato direttore dell’Unità, vicepremier di Prodi, ministro della cultura, sindaco di Roma e il primo segretario del Pd (forse sarà il prossimo candidato al Quirinale).

Ieri ha firmato un editoriale contro Trump sul Corriere della sera (dove pure il direttore arriva dall’Unità), con questo titolo: “Ma che fine ha fatto la serietà?”

È un titolo che qualcuno può facilmente ribaltare: ci si può chiedere “che fine ha fatto la serietà” anche quando si vedono persone, che sono state militanti e dirigenti del Pci al tempo dell’Urss, che oggi pretendono di insegnare la democrazia (anche agli americani).

NOVITÀ

Dio abita in Toscana

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Il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione, Libero, Il Giornale e la Verità hanno pubblicato tre anticipazioni del mio libro (già oggi sugli scaffali delle librerie),...

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