Così Bergoglio manipola anche don Camillo (ma lui è un prete cattolico, non è come don Francesco-Chichì)

Non c’è da stupirsi che Bergoglio, a Firenze, abbia manipolato e strumentalizzato anche il don Camillo di Guareschi, dal momento che lo fa pure col Vangelo, facendogli dire l’opposto di quello che c’è scritto (per esempio su Gesù, i farisei e i temi morali).Ma è comico che Bergoglio, per intimare alla Chiesa italiana di stare alla larga dalla politica (cioè per intimarle di inchinarsi al Potere e non disturbare il manovratore), indichi come esempio don Camillo che faceva l’esatto opposto.Don Camillo infatti è il simbolo di quelle migliaia di coraggiosi preti italiani che, anche rischiando la vita, prima e dopo il 1948, insieme a Pio XII, nella battaglia epocale contro il comunismo del dopoguerra, hanno letteralmente salvato l’Italia, guidando la propria gente fin dentro la cabina elettorale, per consegnare il Paese alla libertà e all’Occidente. Salvando la cristianità e scongiurando l’arrivo al potere del Pci di Togliatti e di Stalin.

COSI’ PARLANO I VERI UOMINI DI DIO E I VERI PASTORI CHE AMANO LA CHIESA (DIFFIDATE DEI DEMAGOGHI CHE LA UMILIANO DI CONTINUO PER INNALZARE SE STESSI).

“Che cosa può dirci la terza caduta di Gesù sotto il peso della croce? Forse ci fa pensare alla caduta dell’uomo in generale, all’allontanamento di molti da Cristo, alla deriva verso un secolarismo senza Dio. Ma non dobbiamo pensare anche a quanto Cristo debba soffrire nella sua stessa Chiesa? A quante volte si abusa del santo sacramento della sua presenza, in quale vuoto e cattiveria del cuore spesso egli entra!Quante volte celebriamo soltanto noi stessi senza neanche renderci conto di lui! Quante volte la sua Parola viene distorta e abusata! Quanta poca fede c’è in tante teorie, quante parole vuote! Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza!

“IL PAPA CONTRO LA CHIESA. Damian Thompson sulla guerra civile dentro il Cattolicesimo”

LA PIU’ AUTOREVOLE STAMPA INTERNAZIONALE – SUL SINODO – HA COLTO E RACCONTA LA “GUERRA CIVILE” CHE BERGOGLIO HA SCATENATO NELLA CHIESA  (si noti la copertina). “Un papa non può comportarsi in questo modo senza cambiare la natura stessa della Chiesa. Forse è proprio questo che Francesco intendeva; possiamo solo supporlo perché deve ancora articolare un programma coerente di cambiamento e non è chiaro se sia intellettualmente attrezzato per farlo. I cattolici fedeli credono che l’ufficio di Pietro sopravviverà a prescindere da chi lo occupa; Gesù ha fatto questa grande promessa. Ma dopo il caos del mese scorso, la loro fede (in questa promessa) è messa alla prova fino al punto di rottura. Jorge Bergoglio sembra rivelarsi come l’uomo che ha ereditato il papato e poi lo ha fatto a pezzi”. Damian Thompson(The Spectator)

E’ COMINCIATA LA CRISI DEL PARTITO BERGOGLIANO (CHE LASCERA’ UNA CHIESA DEVASTATA)

“Ignaro” anche Bergoglio, come Marino? Forse è più una battuta che una nemesi storica, ma l’accostamento del papa argentino al “sindaco marziano” in questi giorni è suggestiva.Devo fare una premessa personale. Nel 2012 scrissi una specie di fantaromanzo, “I giorni della tempesta”, dove raccontavo di un nuovo papa straniero che sarebbe arrivato nel 2015, che avrebbe chiuso lo Ior, ospitato i cristiani perseguitati nei palazzi vaticani e si sarebbe trasferito nella parrocchia della borgata romana di Torpignattara. Tanto mi piaceva l’idea di un rinnovamento evangelico.FALLIMENTOPurtroppo oggi bisogna riconoscere che Bergoglio, in tre anni, non ha fatto quello che da lui ci si aspettava e che lui aveva annunciato. Ha provato a mettere a punto la macchina curiale e l’economia, ma con retromarce e risultati confusi, a volte controproducenti.Inoltre ha sprofondato la Chiesa in uno smarrimento dottrinale che è molto più grave di qualsiasi scandalo finanziario.

PADRE MICHAEL SCRIVE A BERGOGLIO: NIENTE FURBERIE GESUITICHE. IL “LODO TORNIELLI” E’ IMPRATICABILE. SUI DIVORZIATI RISPOSATI LEI PUO’ SOLO CONFERMARE LA DOTTRINA CATTOLICA (e Tornielli si ricordi cosa scriveva poco tempo fa…)

Ricevo e pubblico questo articolo di un dotto ecclesiastico..In un recente articolo su Vatican Insider ( qui ) il giornalista Andrea Tornielli si è improvvisato teologo prospettando che il Papa, vista l’ambivalenza della Relatio synodi, diversamente interpretata da progressisti e conservatori, possa imitare Pio XII che nel definire il dogma dell’Assunta, nel 1950, non prese parte per nessuna delle due correnti teologiche che allora disputavano sulla modalità di questa assunzione, promulgando nella Muneficentissimus Deus una formula ambivalente.Così facendo Tornielli fa un paragone non solo imprudente ed irriverente, ma fondamentalmente illogico. Tirare in ballo Pio XII per la definizione del dogma dell’Assunta e la sua via mediana fra assunzionisti e morientisti è semplicemente assurdo.

NEW YORK TIMES, EL PAIS, WALL STREET JOURNAL, DAILY TELEGRAPH, THE TABLET: BERGOGLIO SCONFITTO AL SINODO, NESSUNA COMUNIONE AI DIVORZIATI RISPOSATI. MA LA STAMPA ITALIANA S’INVENTA INVECE LA SUA VITTORIA E IL “SI” ALLA COMUNIONE. UNA BUFALA EPOCALE!

E’ UFFICIALE: COL SINODO NULLA E’ CAMBIATO Siccome la bergogliana “macchina della propaganda” continua a ripetere una cosa totalmente infondata, ovvero che la Relatio del Sinodo aprirebbe alla comunione per i divorziati risposati (quantomeno caso per caso), andiamo alla fonte diretta. Chiediamoci: il n. 85 della Relatio CONSENTE oppure NON CONSENTE di accedere all’eucarestia per i divorziati risposati?Il New York Times riferisce la risposta che ha dato il vice di padre Lombardi, l’ultrabergogliano padre Rosica. 
E’ una risposta che egli ha dato obtorto collo, ma – messo con le spalle al muro – ha dovuto dirla con chiarezza. Ecco cosa si legge sul New York Times:
 “I reporter che cercavano chiarezza si sono affollati intorno al portavoce: ‘NON POSSONO RICEVERE LA COMUNIONE’ ha detto padre Thomas Rosica”.
E questo spiega i toni stizzosissimi e rancorosi del discorso di sabato di Bergoglio e della sua omelia di domenica….
Ha terremotato la Chiesa per due anni e oggi deve registrare la sconfitta della sua rivoluzione. Almeno per ora la difesa cattolica della fede ha vinto.
RESTA SOLO UNA DOMANDA: SE C’E’ STATA UNA RISPOSTA COSI CHIARA, COM’E’ POSSIBILE CHE I GIORNALI ITALIANI ABBIANO SCRITTO (E CONTINUINO A SCRIVERE) IL CONTRARIO? (nella foto: il vento dello Spirito ha soffiato sul Sinodo e ha parlato. Verrà ascoltato da papa Bergoglio?)***************************************************************************A leggere i giornali italiani di ieri e a sentire i notiziari sul Sinodo, sembra che l’approvazione della comunione per i divorziati risposati sia la notizia più certa della storia.Basta scorrere i titoli delle prime pagine dei quotidiani.Corriere della sera: “Il Sinodo apre sulla comunione ai divorziati”. Repubblica: “Sì ai divorziati, ma Sinodo diviso”. La Stampa: “Comunione ai divorziati, sì del Sinodo per un voto”.

DIKTAT AL SINODO (COME AVEVO PREVISTO): BERGOGLIO PERDE 5 A 0 SUL CAMPO, MA SI AUTOASSEGNA LA VITTORIA A TAVOLINO. E SE ORA CONTINUERA’ LA DISTRUZIONE? INCORRERA’ NELLA STESSA CONDANNA DI PAPA ONORIO (CHE FECE MOLTI MENO DANNI)?

In Italia la stampa ha steso una cappa di plumbea e uniforme propaganda di regime attorno al Vaticano di Bergoglio.Altrove non è così. Sui giornali stranieri più autorevoli ci sono voci che spiegano le conseguenze devastanti del colpo di mano di Bergoglio sulla Chiesa Cattolica.Per esempio, venerdì scorso sul sito del “Washington Post”, Steve Skojec ha firmato un articolo che aveva questa esauriente titolazione:“Il Sinodo è stato una farsa. I leader cattolici fedeli (alla dottrina) dovrebbero abbandonare l’aula sinodale. La chiesa sta facendo una svolta pericolosa verso l’eresia nelle sue posizioni sul divorzio e l’omosessualità”.

DA UNA PARTE LA SACRA SCRITTURA E LA CHIESA CATTOLICA E DALL’ ALTRA PARTE BERGOGLIO

BERGOGLIO “I tempi cambiano e noi cristiani dobbiamo cambiare continuamente” (Omelia di stamani chiaramente riferita al Sinodo) . LA SACRA SCRITTURA “Non conformatevi alla mentalità di questo mondo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto” (SAN PAOLO, Romani 12, 2) . LA CHIESA “Non dovremmo rimanere fanciulli nella fede, in stato di minorità. E in che cosa consiste l’essere fanciulli nella fede? Risponde San Paolo: significa essere ‘sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina…’ (Ef 4, 14). Una descrizione molto attuale! Quanti venti di dottrina abbiamo conosciuto in questi ultimi decenni, quante correnti ideologiche, quante mode del pensiero…

STRAORDINARIA TESTIMONIANZA AL SINODO: UN’EROICA STORIA D’AMORE (crocifissa dal comunismo) E UN APPELLO ALLA CHIESA A NON ARRENDERSI ALLE IDEOLOGIE MONDANE

La dottoressa Anca-Maria Cernea, medico presso il Center for Diagnosis and Treatment-Victor Babes e Presidente dell’Associazione dei Medici Cattolici di Bucarest (Romania), ha presentato al sinodo, il 17 ottobre, il seguente appello a papa Francesco e ai padri sinodali :.Santità, Padri sinodali, fratelli e sorelle,io rappresento l’Associazione dei Medici Cattolici di Bucarest. Appartengo alla Chiesa greco-cattolica rumena.Mio padre era un leader politico cristiano che è stato imprigionato dai comunisti per 17 anni. I miei genitori erano fidanzati, stavano per sposarsi, ma il loro matrimonio ha avuto luogo 17 anni dopo.Mia madre ha aspettato tutti quegli anni mio padre, anche se non sapeva neppure se fosse ancora vivo. Sono stati eroicamente fedeli a Dio e al loro impegno.