QUELLO CHE C’E’ DIETRO LA DIVINA COMMEDIA (il 14 febbraio, per San Valentino, “Libero” ha chiesto ad alcuni quali sono le storie d’amore più belle della letteratura. Questa è la mia breve riflessione)
Tutti da adolescenti abbiamo “preso una cotta”. Ma uno solo ha scritto la Divina Commedia. Siamo così abituati a considerare il Poema sacro un monumento inavvicinabile, che sta al vertice della letteratura mondiale, che ci sfugge l’essenziale.
Nasce infatti da un innamoramento giovanile: l’incontro di due adolescenti, che si salutano, si sorridono, nella Firenze di fine Duecento, con l’emozione tipica di quei primi palpiti giovanili. Un episodio minimo e normalissimo. Però Dante scopre che esso contiene non solo l’universo intero, ma anche la salvezza sua e quella di tutta l’umanità.















