Una
Crociata elettorale. È quella di
mons. Mariano Crociata che ieri ha voluto fare, come un politico, il suo
appello agli elettori, invitandoli di fatto a votare
per i partiti di centrosinistra. Al monsignore non importa se sono partiti anticristiani o se, per esempio, di recente hanno votato
per inserire l’aborto nella Carta dei diritti. Gli importa solo che
combattano i sovranisti.Infatti il titolo della sua intervista della
Stampa recita:
“Monsignor Mariano Crociata: ‘I sovranisti sono un pericolo, l’UE è garanzia per le nazioni’”.Il vescovo
non si occupa di fede, gli interessa solo la politica. Non parla mai di Gesù Cristo, ma professa una fede fanatica in questa UE delle élite, diventata ormai, per molti ecclesiastici, il
nuovo vitello d’oro da idolatrare. Per 2000 anni è stato detto che non si può fare a meno di Dio. Oggi Crociata afferma: “Non si può fare a meno della UE”.
Quindi la tecnocrazia di Bruxelles al posto di Dio?