NON UNA RELIGIONE, MA UNA NOTIZIA: LUI E’ VIVO! (nuove – e continue – conferme dei Vangeli)
Nei giorni della settimana santa risuona nelle chiese il racconto della Passione di Gesù dei Vangeli, scritti, a ridosso degli eventi, da testimoni oculari come Matteo e Giovanni (o, nel caso di Luca e Marco, anche sulla base delle testimonianze di Maria, di Pietro e degli altri apostoli). Scritti quando ancora i protagonisti di quei fatti, pure gli avversari di Gesù, erano vivi e avrebbero potuto smentirli.
Nel secolo scorso l’esegesi critica ha cercato di posticipare la loro composizione per poter sostenere che quei testi conterrebbero cose leggendarie (soprattutto i miracoli e la resurrezione).




















