IL 26 NOVEMBRE ARRIVA IN LIBRERIA “INDAGINE SU GESU’ ”. Vi confesso che…

Cari amici, molti voi mi hanno scritto per saperne di più del mio libro “Indagine su Gesù” che la Rizzoli manderà in libreria dal 26 novembre. E’ un’impresa a cui lavoravo da anni così ho colto l’occasione anche per rispondere a tante corbellerie che in questi tempi sono state date alle stampe sull’argomento.

IL SENSO DELLA VITA NASCOSTO NELLA DEPRESSIONE…

A proposito di Buffon e delle suore…Cosa dà senso alla vita? Cosa le dà valore e gusto? Il soldi? Il successo? La salute? Per cosa vale la pena vivere? Mi ha colpito, in questi giorni, il casuale intrecciarsi sui giornali di storie apparentemente lontanissime. Tre storie.

Obama Abbronzato? Sentite cosa dicevano Voltaire e Marx

“Ho detto a Medvedev che Obama ha tutto per andare d’accordo con lui: è giovane, bello e anche abbronzato”. Bisogna essere molto faziosi e molto prevenuti per trasformare queste parole di Berlusconi in una gaffe. Da due giorni si celebra l’elezione del primo presidente nero della storia americana e si esalta il suo fascino e la sua avvenenza. Ma se è Berlusconi a dirlo, allora ci si stracciano le vesti. E’ evidente che il premier italiano – alla sua maniera affabile e scanzonata – elogia l’aspetto del neoeletto che egli palesemente trova invidiabile. Mi pare il contrario del razzismo.

Se le BR sulla lapide di Moro non ci sono

Ma chi ha ucciso Aldo Moro? Se gli studenti che in queste ore manifestano per le vie di Roma capitano a via Caetani, dove il 9 maggio 1978 fu ritrovato il corpo dello statista assassinato, e leggono la lapide che ricorda la tragedia, cosa apprendono? Ieri “Avvenire” ha sollevato il problema di questa incredibile lapide che “Il Comune di Roma pose nel I anniversario della morte”.Se la grande targa bronzea risale al primo anniversario, significa che fu realizzata nel maggio 1979, al tempo della prima amministrazione di sinistra, con un sindaco eletto nelle liste del Pci. E’ sconcertante che sia rimasta fino ad oggi. C’è da sperare che il sindaco Alemanno la faccia picconare via e sostituire perché – come si sente ripetere sempre a Sinistra – “la memoria è importante” e non ha futuro un Paese che la cancella o la stravolge.

Università. Chi cerca e chi trova

“Va bene, parlate di ricerca, dell’importanza della ricerca universitaria, dei ricercatori, ma, oltre a cercare, c’è qualcuno che trova?”. L’irriverente battuta di Vittorio Feltri a Matrix, venerdì sera, sarà stata urticante per tanti che lavorano nelle nostre università. E al momento ha lasciato interdetto anche me.Però, riflettendoci, bisogna riconoscere che sarebbe una vera “rivoluzione” se chi ricerca trovasse. Pare l’uovo di Colombo. Ma sarebbe la “rivoluzione”: fare in modo che chi ha le qualità e l’intelligenza per “trovare”, abbia anche cittadinanza e fondi nella ricerca universitaria. A volte terreno di pascolo di baroni o di inconcludenti da accantonare. E’ vitale poter valorizzare la più importante delle nostre risorse, l’intelligenza. Farla tornare in Italia se è espatriata. Che a “trovare” non sia spesso chi ricerca nelle università è innanzitutto una verità storica. Molte delle più importanti scoperte moderne sono sbocciate fuori dalle università, spesso da outsider che hanno lavorato con pochissimi mezzi e che gli accademici parrucconi – quelli che disponevano di tanti mezzi – guardavano dall’alto in basso.

LA CRISI DELLE BORSE E I CRISTIANI…

Robert Hughes definì “cultura del piagnisteo” quella della sinistra politically correct. Ma anche la destra reazionaria vive di geremiadi. Il piagnone sommo, Oswald Spengler, le unisce. Da questi acquitrini di lacrime, nel XX secolo, sono nati frutti avvelenati. Oggi col crollo delle Borse tornano gli apocalittici. Stanno col culo al caldo, ma annunciano il tramonto dell’Occidente. Se si voltassero (“metanoia”, convertire lo sguardo) vedrebbero l’alba di un tempo nuovo. E gente non disperata: i cristiani.

SE COFFERATI PREFERISCE IL FIGLIO ALLA POLITICA…

Quando i bambini si “mangiano” i (post) comunisti…Nel “caso Cofferati” c’entra Dio. Dopo spiegherò il perché. Prima la notizia: il sindaco di Bologna non si ricandida perché sceglie di stare col figlio piccolo. In sostanza il bambino si è dolcemente “mangiato” il (post) comunista.

Se Napolitano ascoltasse il Papa…

Di fronte al bel discorso del Papa, quello del Presidente Napolitano ha deluso. Benedetto XVI ha parlato davanti alla storia e al popolo italiano. Napolitano invece è sembrato prendere sul serio Gad Lerner. Peccato. Perché l’intervento aveva qualche spunto molto bello. Ora sarà sicuramente ridotto – dai media – all’accenno sul razzismo. E non sarà una “riduzione” imputabile ai soli giornalisti. Forse lassù al Colle in questi giorni hanno guardato l’Infedele (e la sua appendice santoriana di giovedì) e hanno confuso lo spettacolo televisivo con la realtà.

QUEL CHE INSEGNA OGGI LA ROMA PAPALINA…

A proposito delle recenti polemiche sul 20 settembre e sulle multe alle prostitute….Ieri Paolo Franchi, sul Corriere della sera, metteva in guardia dal tentare qualsiasi “revisionismo storico” sul Risorgimento per non cadere nel “ridicolo” e non mettere in pericolo lo stesso stato nazionale. In pratica Franchi scomunica il cosiddetto “uso pubblico della storia”.

PERCHE’ PADRE PIO PER NOI ?

Una rivelazione su ciò che Gesù gli disse quel 20 settembre….Il 20 settembre è il 90° anniversario della stimmatizzazione di padre Pio e il 23 settembre è il 40° della morte. Proprio alla vigilia di entrambi sta per uscire un libro di don Francesco Castelli che contiene documenti inediti, eccezionali, sull’episodio delle stimmate e sulla loro origine. In uno di essi “il cappuccino svela – non lo farà mai più durante la sua vita – il toccante dialogo fra lui e il misterioso personaggio, autore delle stimmate” e le parole che spiegano il motivo di quelle stimmate.