E’ un fenomeno che ha dell’incredibile. Dappertutto (tanto più in Italia), quando si verifica un disastro, la domanda immediata che ci si pone – soprattutto sui media – è la seguente:
chi ne è responsabile? Accade sempre.Ebbene, da otto mesi subiamo
la più grave catastrofe dalla Seconda guerra mondiale, una pandemia che non ha fatto solo centinaia di migliaia di morti nel mondo e 35 mila in Italia, ma che ha devastato le economie di tutto il globo (la nostra più di tutte) e
sta continuando a paralizzare la vita sociale, economica e politica dei popoli.Eppure in questo caso, e solo in questo caso,
non si trova nessuno che indichi le responsabilità o si chieda “di chi è la colpa?” Perché il colpevole è ignoto? No, è notissimo.
Si tratta della Cina comunista. La cui responsabilità è chiara.Il 1° aprile scorso il
cardinale Charles Maung Bo, presidente della Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche ha scritto:
“c’è un governo che ha la responsabilità primaria, a motivo di ciò che ha fatto e di ciò che ha mancato di fare, e questo è il regime del Partito comunista cinese a Pechino (…) Bugie e propaganda hanno messo in pericolo milioni di vite in tutto il mondo… questo regime è responsabile, attraverso la sua negligenza e repressione criminale, della pandemia che oggi dilaga nelle nostre strade”.Quale altro giornale italiano, oltre a “Libero”, ha riportato queste parole? Ma c’è ancora di più.Il professor
Joseph Tritto nel libro
“Cina Covid-19” (Cantagalli) mostra che a quel tipo di virus si arriva
con l’ingegneria genetica e siccome
a Wuhan, dove è scoppiata l’epidemia, c’è proprio un laboratorio che da anni lavora esattamente su quei “prodotti”, la conclusione è chiara.Tritto fa anche i nomi di chi lavorava in quel laboratorio ed era capace di
progettare questo virus chimerico ricombinante e di produrne dei cloni (in questo caso evidentemente il virus è sfuggito di mano per carenza di sicurezza).Coloro che sostengono che invece esso è di origine naturale hanno l’onere di illustrare come può essere venuto fuori per processi naturali un virus chimerico ricombinante e come può aver dato il via all’epidemia fra gli uomini.
Nessuno finora lo ha fatto.