IL PARTITO OBAMIANO VUOLE PRENDERSI IL PAPA (L’ENNESIMO TENTATIVO DI SOTTOMISSIONE DELLA CHIESA)
Vittorio Messori, morto la settimana scorsa, sarebbe annoiato dai tanti articoli celebrativi. È molto meglio riflettere su ciò che lui ha significato nella parabola storica di un mondo cattolico che periodicamente, da 60 anni, scivola verso una situazione di subalternità, di suicidio culturale e identitario.
Messori si è sempre opposto a quella ricorrente sottomissione avignonese della Chiesa alle ideologie e ai poteri progressisti che dal ’68 dettano legge. Dico “sottomissione avignonese” in riferimento alla cosiddetta “cattività” del XIV secolo, quando il Papato fu trasferito ad Avignone sotto il controllo del re di Francia.



















