IL FREDDO UCCIDE PIU’ DEL CALDO (91% DEI CASI CONTRO 9%). MA GLI ECOLOGISTI NON SE NE ACCORGONO. E L’AUMENTO DELLA TEMPERATURA HA DIMINUITO LE MORTI. ORA AVANTI CON LA TECNOLOGIA (CONDIZIONATORI ED ENERGIA NUCLEARE)
Cosa ci insegna il caldo di questi giorni? La narrazione dominante sui media dice che è colpa nostra, del nonno che viaggia con la Panda e della zia che fa il barbecue, perciò la Ue vuole punirci e tassarci.
Sennonché questa ideologia è smentita dalla storia e dalla scienza, infatti sappiamo, con certezza, che il clima del pianeta cambia continuamente, da sempre, secondo cicli naturali, e alterna fasi più fredde a fasi più calde (in passato anche molto più calde di oggi). Quindi lasciamo in pace il nonno e la zia.
Invece questo caldo ci insegna un’altra cosa, questa sì vera: è falso il dogma climatista/ambientalista per cui l’uomo sarebbe il cancro del pianeta. È vero il contrario: l’essere umano è molto più debole e fragile della natura e da milioni di anni – come sapeva Leopardi – si batte strenuamente per sopravvivere in un ambiente molto duro.




















