CON L’EPOCA TRUMP ANCHE LA UE DOVRA’ CAMBIARE (E MOLTO). ECCO PERCHE’ E COME

Al cuore (rosso antico) non si comanda, perciò a Sinistra – con la nuova amministrazione Usa – hanno ricominciato a detestare gli “amerikani”. Marcello Sorgi, sulla Stampa, spiega che “Pd e Avs hanno già maturato un giudizio durissimo nei confronti di Trump, accusando di conseguenza la premier (Meloni, ndr) di essersi sottomessa” (gli stessi argomenti del Pci di Togliatti contro De Gasperi).

Così – riconosce Sorgi – il Pd rischia di “capovolgere del tutto” le sue posizioni recenti e “tornare indietro” verso “la politica antiamericana e antiatlantista che per decenni aveva caratterizzato il Pci”.

DAZI AMARI? PROBABILMENTE NON PER NOI. E COMUNQUE C’E’ UNA STORIA CHE NON VIENE RACCONTATA

Il mainstream vive di slogan e demonizzazioni. Lo abbiamo visto pure in questi giorni. La Sinistra e i media hanno dedicato più tempo e più spazio all’interpretazione (sbagliata) del braccio teso di Elon Musk che all’analisi seria dei contenuti e delle ragioni del programma enunciato dal nuovo presidente Trump.

Anche per liquidare tale programma del resto sono ricorsi alla semplificazione faziosa: per esempio i dazi. D’improvviso si è cominciato a gridare che gli annunciati dazi alle merci europee, esportate negli Usa, sono una mazzata tragica che il cattivo Trump sta per infliggerci (mentre la vera mazzata è stata il Green Deal europeo che loro hanno applaudito).

PERCHE’ ANCHE L’ESTABLISHMENT HA PRESO ATTO DEL FALLIMENTO PROGRESSISTA (E WOKE). LE PAROLE DI BERNABE’

U.S. President Donald Trump at the 101st American Farm Bureau Federation (AFBF) Annual Convention and Trade Show on Jan 19, 2020, in Austin, TX. Other government officials include USDA Secretary Sonny Perdue, Senate Agriculture Chairman Pat Roberts (R-Kan.) and Sen. Jerry Moran (R-Kan.).More:USDA Photo By Lance Cheung. Original public domain image from Flickr

Che la presidenza Trump chiuda un’epoca e ne apra una nuova, molto diversa, in America e nel mondo, è ormai convinzione unanime.

Ma è Trump che ha “creato” questa nuova America “conservatrice”, oppure è la realtà dell’America profonda che – di fronte al fallimento del ciclo storico che va da Clinton a Biden – ha colto al volo il “fenomeno Trump”, capace di interpretare i sentimenti e i bisogni della gente, per cambiare radicalmente strada?

COSA C’ENTRA IL PD CON STURZO E CON I CATTOLICI? NULLA. E’ L’OPPOSTO

Il 18 gennaio 1919 don Luigi Sturzo lanciò l’Appello ai liberi e forti che fu l’atto di nascita del Partito popolare italiano, ovvero l’ingresso ufficiale in politica dei cattolici dopo il “non expedit”.

È giusto richiamarsi a tale data simbolica per lanciare delle operazioni partitiche che non hanno alcuna parentela politica e ideale con Sturzo e il suo Appello?

“E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE”

Una delle chiavi per il Duemila? Risposta: “imparare delle poesie a memoria, molte poesie: da bambini, da giovani, anche da vecchi. Perché fanno compagnia: uno se le ripete mentalmente. Inoltre, lo sviluppo della memoria è molto importante”.

A chi appartiene questa frase? Al ministro dell’Istruzione Valditara che è sotto attacco da sinistra proprio perché vuole tornare a insegnare a scuola le poesie a memoria? No. Sono parole di Italo Calvino che non è stato solo un importante scrittoreitaliano, ma anche uno dei maggiori intellettuali di sinistra del dopoguerra.

Fra l’altro è sempre più importante abituare la mente a “trattenere” ed elaborare parole e concetti oggi che, con la rete e i cellulari, è sottoposta a un vero bombardamento di stimoli e notizie che passano senza lasciar traccia. Oltretutto le parole della poesia creano pensiero.

QUAL E’ (PER NOI OGGI) LA “RIVOLUZIONE” DI FRANCESCO D’ASSISI (A 800 ANNI DEL CANTICO DELLE CREATURE)

“Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le Tue creature”. Chi non conosce questo luminoso e appassionato canto di Francesco d’Assisi?

E poi la lode a Dio per “messor lo frate Sole” che è “bellu e radiante cum grande splendore” e “de Te, Altissimo, porta significatione”.

ORIANA FALLACI E LE CAMPANE DI SANTA MARIA DEL FIORE

L’Italia dovrebbe finalmente fare i conti con il “caso Fallaci”. È stato rimosso da tempo, ma la realtà si incarica periodicamente di farcene sentire la feritasempre più dolorosa.

Come ha scritto ieri il Direttore Mario Sechi, ventitré anni dopo il drammatico grido di Oriana Fallaci sugli attentati dell’11 settembre 2001, che in forma di libro titolò La rabbia e l’orgoglio, ci troviamo ancora – e sempre più – di fronte all’inquietante realtà dell’Islam.

IL COMPAGNO MUSSOLINI NELL’ALBUM DI FAMIGLIA DELLA SINISTRA

Il fascismo? Una delle diramazioni della sinistra. Lo dimostrò l’insospettabileGiorgio Bocca, firma prestigiosa del giornalismo progressista, quando, nel 1983, pubblicò Mussolini socialfascista (Garzanti) che aveva questo sottotitolo: “Il socialismo reale non è fascismo ma come gli somiglia”.

CAPODANNO IN PIAZZA DUOMO. BANDIERE ARABE E INSULTI ALL’ITALIA. COSA SIGNIFICA?

Sui social ci sono immagini della notte di Capodanno, in piazza del Duomo a Milano, dove si vedono sventolare bandiere della Tunisia e della Palestina e si sentono urla di questo tipo: “Vaffanculo Italia! Polizia di merda!”.

Ovviamente sarebbe sciocco affermare che ciò sia rappresentativo di tutti gli immigrati o anche esagerare l’importanza di situazioni simili nella notte di fine anno. Però è frequente fra i giovani immigrati di seconda generazione – cioè nati qui in Italia – il risentimento verso il Paese che ha ospitato la loro famiglia.

IL SORRISO DEL MONDO

Il quotidiano “Libero” mi ha chiesto un “proposito” per il 2025. Ecco qua.

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“La vita è difficile da vivere… Si fatica e si lotta… Ma un giorno la terra ci rivolge il suo sorriso primitivo e ingenuo; e allora è come se in noi venissero d’un tratto cancellate e le lotte e la vita. Milioni di uomini hanno contemplato questo paesaggio, che per me è come il primo sorriso del mondo. Mi fa andare fuori di me”.

Così Albert Camus scriveva nei suoi taccuini contemplando Firenze dall’alto della collina di Fiesole. Il mio proposito per il 2025 è raccontare questo “sorriso del mondo”, portando a termine il libro su Firenze preannunciato alla fine del mio Dio abita in Toscana.

NOVITÀ

Dio abita in Toscana

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Il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione, Libero, Il Giornale e la Verità hanno pubblicato tre anticipazioni del mio libro (già oggi sugli scaffali delle librerie),...

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