Papa e comunismo. Storie sataniche
Posso (finalmente) svelare un fatto riguardante Joseph Ratzinger e Karol Wojtyla. Nell’autunno 2004 alla Fiera di Francoforte fu anticipato il nuovo libro di Karol Wojtyla, “Memoria e identità”, della Rizzoli, con flash scioccanti perché l’editore, alla presenza del capo della sala stampa vaticana, puntava a richiamare l’attenzione sul volume.
Così incautamente si volle far passare l’idea che il papa riabilitasse il comunismo.
Il giorno dopo infatti tutti i quotidiani titolavano sul Papa che – a loro dire – giudicava il comunismo come “male necessario” e “utile”, quasi come fosse una medicina dal sapore sgradevole, ma salutare e benefica per l’umanità. Idea fuorviante e falsa.










