“Non conta il giudizio dei giornali, ma quello del buon Dio”, ha detto di recente Benedetto XVI. Ma a quanto pare, per lui, Dio si prende ancora tempo.
I 90 anni che il papa emerito compie domani – in coincidenza con la Pasqua (addirittura una Pasqua di tutte le confessioni cristiane) – smentiscono le motivazioni circolate per la rinuncia (infatti lui è tuttora lucidissimo) ed essendo un’età imprevista (Ratzinger ha confidato che non credeva di arrivarci) viene da pensare che il suo “Principale” abbia ancora un compito da fargli svolgere.
Potrebbe esserci ancora un capitolo nel libro di Dio su quest’uomo mite e profondo? I narratori insegnano che è il finale che rivela il senso di una vita. Continua




































