Batoste? In fondo a Sinistra. I socialisti francesi sconfitti da Sarkozy. Quelli spagnoli strapazzati dai Popolari. E il centrosinistra italiano sbaragliato dalla Cdl nel voto amministrativo di domenica. Sostiene Fassino che si tratta di “un campanello d’allarme”. Giordano, segretario di Rifondazione comunista, corregge: “semmai è una campana”. Precisamente da morto. Ma per chi suona la campana? Chi è il “reo”? La colpa della sconfitta – secondo i sindaci del centrosinistra battuti – è del governo e di chi ha preteso, quando ci fu la crisi, il ruolo di timoniere unico: il premier.
E’ il declino dell’Impero Romano? Lo spettacolo che sta andando in onda, se fosse un film, avrebbe questo titolo: “2007, fuga da Prodi”. E fuga dal Pd che sembra la targa automobilistica dell’attuale premier. Premier per modo di dire se il suo vice, Rutelli, spiega agli amici che “non c’è un Presidente del Consiglio”. D’Alema ripete anche lui “non c’è un premier” e aggiunge, con la sua squisita delicatezza: “A volte quando gli parlo non sai se è sveglio o se sonnecchia”.