IL NUOVO GOVERNO PUO’ FARE UN’IMPORTANTE OPERA DI PACE. IN ACCORDO CON LA SANTA SEDE. PERCHE’ IL VENTO STA CAMBIANDO…
Entrambi i nuovi presidenti di Camera e Senato, nei loro discorsi di insediamento, hanno citato papa Francesco in modo non formale.Ignazio La Russa ha detto: “saluto con grande rispetto il sommo Ponteficeche anche in questi giorni ci ha dato un segno della sua alta guida spirituale e morale, sottolineando come la risposta necessaria per contrastare e cercare di battere la povertà sia il lavoro degno e ben remunerato”.Lorenzo Fontana ha lanciato un segnale ancor più forte: “Voglio dedicare un primo saluto al Pontefice Francesco che rappresenta il riferimento spirituale della maggioranza dei cittadini italiani e promuove il rispetto dei più alti valori morali nel mondo, a partire dal rispetto della dignità umana e dei diritti fondamentali umani e che sta svolgendo un’azione diplomatica a favore della pace senza eguali”.Dunque i diritti sociali, i più alti valori morali a partire dalla dignità umana e dai diritti dell’uomo, infine la testimonianza profetica del Papa per la pace.Sono principi che non somigliano alle caricature mediatiche del Centrodestra. Principi che fanno riferimento al magistero sociale del Papa e sono sintonizzati con l’anima profonda del popolo italiano, che – sulla guerra in Ucraina – si è sempre riconosciuto nelle posizioni di Francesco e non in quelle del governo Draghi.Nel recente sondaggio di Pagnoncelli per “Di Martedì”, il 60 per cento del campione interpellato ha detto: “è il momento che Zelensky scenda a patti con Putin”. Solo il 27 per cento sceglie “di sostenere oltremodo Zelensky contro Putin” (il 13 per cento nessuna opzione).















