ULTIME DAL MONDO DI BERGOGLIO. FRA LE ALTRE: LA PROFANAZIONE DI SAN PETRONIO TRASFORMATA IN MENSA PER 1400 PERSONE CON BAGNI CHIMICI. COSI’ ACCOLGONO “I BISOGNI” DELL’UOMO.
Questo articolo non ha fatto in tempo ad uscire che già in mattinata se n’è saputa un’altra: il giornale dei vescovi italiani “Avvenire” ha arruolato come vignettista Sergio Staino, sottolineando che è “non credente” e soprattutto che è TUTTORA direttore dell’Unità, storico giornale del Pci, ed è anche Presidente onorario dell’Uaar (Unione atei e agnostici razionalisti). Quindi ha tutti i titoli per apparire sul giornale della Chiesa italiana, dove, in epoca bergogliana, i credenti sono visti molto male. Vedremo se adesso i vescovi, che hanno i credenti in così gran dispetto, andranno a chiedere l’otto per mille ai compagni e ai “non credenti”.
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La Pubblica (d)istruzione ha oggi una “ministra”, Valeria Fedeli, che ha appena avuto il privilegio di venir rilanciata dai due campioni della società dello spettacolo: Crozza e Bergoglio.
Difficile dire chi dei due abbia avuto la migliore trovata comica. Crozza fa dire alla Fedeli: “Se avessi avuto lo smartphone in classe avrei finito le elementari anche io”.
Bergoglio è stato più corrosivo e divertente: gli ha fatto fare la prefazione a un suo libro intitolato “Imparare ad imparare”.
Per invitare i ragazzi a studiare quale migliore testimonial della Fedeli? Di sicuro i giovani si tufferanno nei libri preferendo diventare un giorno disoccupati piuttosto che rischiare di diventare ministri. O papi.
Perché pure Bergoglio ha avuto problemi con i titoli di studio (teologici). Perciò è diventato papa.
Dopo che hanno elevato lui al ministero di Pietro chi poteva eccepire sulla nomina della Fedeli a capo del ministero dell’Università?




















