Ma la vita non è sogno
“Ti hanno messo al rogo come la strega, l’eretico!”, mi ha preannunciato ieri mattina un amico. Ma no, erano solo le reazioni stizzite, sui giornali, di alcuni ciellini (di vertice) al mio articolo su Don Chisciotte. Altri si sono divertiti e me l’hanno scritto. Non conosco invece la Testa Giuditta che ieri sul Foglio ha sparato a zero contro di me. Mi è simpatica e sono certo che esista veramente. Nessun uomo libero si nasconde dietro l’anonimato o dietro pseudonimi o nomi altrui. Io firmo sempre col mio nome le cose (fossero pure bischerate) che penso. E pazienza se ieri Luigi Amicone sul Corriere insinua che io critichi don Chisciotte per ordire un nefando complotto interno a CL. Rispondo: non c’entro nulla con i corridoi che frequenta il mio amico Gigi, né mi piacciono quei pettegolezzi; lascio a lui dunque interpretare gli attacchi obliqui e le lotte fra di loro. Gli voglio bene anche se dice baggianate.










