FASCISMO/ANTIFASCISMO. PER IL DIBATTITO SULLE IDEE: PIU’ LIBRI E MENO SOCIAL

È stranamente passato inosservato un intervento sul “Fatto quotidiano”(29/3) del professor Maurizio Viroli, professore emerito di filosofia politica alla Princeton University e già consulente del presidente Ciampi per le attività culturali.

Sosteneva che “da alcuni decenni è in atto un’operazione di rimozione dei fatti e degli ideali che sono a fondamento della nostra Repubblica democratica ed è stata soprattutto la sinistra a condurla in porto”.

PD, FRA SARDINE E CA-VIALE (DEL TRAMONTO)

Paolo Mieli, che è un po’ la Cassazione del mondo progressista, ha emesso ieri una sentenza – in un editoriale del Corriere della sera – molto preoccupante per il Pd a guida Schlein.

Dopo aver riconosciuto alla nuova segreteria – con malcelata ironia – “un bilancio più che positivo” nel dar vita a polemiche quotidiane con il centrodestra, Mieli la affonda dicendo che fa continue baruffe perché “per la sinistra sarebbe terribilmente più complicato indicare una prospettiva diversa. Ad esempio, una via credibile per tornare al governo”.

LA VERITA’, VI PREGO, SUL PNRR. ECCOLA QUA

Il governo Meloni si trova a gestire un Pnrr voluto e progettato da altri (il governo Conte 2 giallorosso e il governo Draghi) e afferma di voler ricavare il meglio da un piano che appare pieno di falle e problemi.

Così da settimane il “partito mediatico”, il Pd e il M5S bombardano l’attuale esecutivo accusandolo di avere dubbi sul “messianico” Pnrr, di volerlo cambiare e di avere componenti – la Lega – che consigliano di spendere solo ciò che serve davvero.

NOSTALGIA DEL PCI NEI FILM DI WALTER VELTRONI E NANNI MORETTI. E, A PROPOSITO DI INVASIONE DELL’UNGHERIA, ALL’APERTURA DEGLI ARCHIVI RUSSI SI E’ SCOPERTO…

C’era una volta “la via italiana al socialismo”. Oggi c’è la via cinematografica al revisionismo. La formula “via italiana al socialismo” nacque con l’VIII Congresso nazionale del PCI, tenutosi nel dicembre 1956, subito dopo la rivolta d’Ungheria schiacciata nel sangue dai carri armati sovietici.

ELOGIO DELLA DC (E CRITICA DELLA GRANDE RIMOZIONE)

Sono passati nel silenzio l’80° anniversario della fondazione della Dc (19 marzo) e il 75° anniversario delle elezioni del 18 aprile 1948.

Dalla memoria collettiva è stato silenziosamente rimosso l’evento che ha deciso le sorti dell’Italia perché ricordare il pericolo comunista che incombeva sull’Italia (tramite il Pci) e la protagonista della straordinaria vittoria sul bolscevismo, la Democrazia Cristiana, infastidisce la cultura dominante.

IL CROLLO DEMOGRAFICO C’E’, MA SI PUO’ CONTRASTARE. E C’E’ CHI SOSTIENE CHE NEL MONDO CI SONO 150 MILIONI DI ITALIANI: UN’ALTRA ITALIA

“L’Italia sta scomparendo”. Elon Musk ha commentato così gli ultimi drammatici dati Istat secondo cui siamo al minimo storico di nascite(meno di 7 nati e più di 12 morti per mille abitanti nel 2022): per la prima volta dall’unità d’Italia i nuovi nati sono stati meno di 400 mila. Tale squilibrio è già ora devastante per la nostra economia e il nostro welfare.

DANTE, MICHELANGELO E IL TRICOLORE

Clemente VII, nel settembre 1533, commissionò a Michelangelo il “Giudizio Universale” della Cappella Sistina, trent’anni dopo che aveva dipinto la volta. L’artista, a quasi 60 anni, accettò l’ardua impresa.

L’immenso affresco sembrerebbe un caotico ammasso di corpi, ma in realtà c’è una struttura simbolica profondamente meditata. Anche dal punto di vista teologico. Secondo Heinrich W. Pfeiffer sj “Michelangelo vorrebbe offrire allo spettatore un’architettura formata di corpi nudi: è probabile che con questo egli faccia riferimento alla Chiesa composta di membra vive”.

PASQUA 2023. QUANDO S’INCONTRA LO SGUARDO DI GESU’ VIVO. I CASI DIVERSI DI PANNELLA, MARIJA JUDINA E STALIN

Pochi giorni prima di questa Pasqua è stato ripubblicato un singolare scritto di Marco Pannella che tutti ricordiamo come il focoso leader radicale, protagonista di mille battaglie laiche e anticlericali.

Valter Vecellio, direttore di “Proposta Radicale”, ha mandato ad “Avvenire” la lettera che Pannella, già malato e sofferente, inviò, “il 22 aprile (poco meno di un mese prima di morire, il 19 maggio)” a papa Francesco. “Forse” nota Vecellio “si tratta del suo ultimo scritto”.

La lettera è questa:

UNA STORIA MILLENARIA DIETRO LO SCOPPIO DEL CARRO. PER PORTARE LA LUCE TRAVOLGENTE DEL RISORTO…

Nel giugno 1952, per volontà di Giorgio La Pira, sindaco di Firenze, si svolse nella città toscana il primo Convegno internazionale per la pace e la civiltà cristiana sul tema “Civiltà e pace”, a cui parteciparono i rappresentanti di trentatré Stati con l’adesione di altri sedici.

SE VAROUFAKIS (DI SINISTRA, AMICO DELLA SCHLEIN) PROMUOVE LA MELONI (SUL MES) E BOCCIA IL PD

Nei giorni scorsi Roberto Vicaretti, su RaiNews24, ha realizzato, con Giuseppe Liturri, una lunga e interessante intervista a Yanis Varoufakis che – com’è noto – era il Ministro delle Finanze nel primo governo Tsipras.

È colui che, durante la crisi greca del 2015, nelle trattative fra il governo di Atene e l’Eurogruppo, tentò di scongiurare il peggio per il suo Paese, dimettendosi dopo aver amaramente constatato l’impossibilità di far approvare le sue proposte.

NOVITÀ

Dio abita in Toscana

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Il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione, Libero, Il Giornale e la Verità hanno pubblicato tre anticipazioni del mio libro (già oggi sugli scaffali delle librerie),...

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