LA CULTURA DOMINANTE CHE NON CAPISCE LA SAGGEZZA DELLA CHIESA E LA RIVOLUZIONE DEL CROCIFISSO

Il filosofo Roberto Esposito, su “Repubblica” (9/5), recensisce l’ultimo libro di Massimo Recalcati, “A pugni chiusi. Psicoanalisi del mondo contemporaneo” (Feltrinelli) e scrive: “Se Freud attribuiva il disagio della civiltà alla repressione che questa esercitava sulle pulsioni, oggi i rapporti di forza appaiono rovesciati. Tutt’altro che inibita, è la pulsione a imporsi sugli obblighi collettivi, erodendoli dall’interno. Da qui l’evaporazione della Legge, rappresentata dalla figura del padre e ora rovesciata nella ricerca del godimento immediato.

LO SHOW SOVRANISTA CHE IL MONDO AMMIRA (LA LEZIONE CHE ARRIVA DA LONDRA AI NOSTRI EUROPEISTI)

La cerimonia di incoronazione di Carlo III di nuovo stupisce e suscita molte considerazioni. Come per i funerali di Elisabetta II, abbiamo visto un intero popolo, un grande popolo come quello britannico, partecipare con commozione (per la regina) e con entusiasmo (per Carlo) a quei riti antichi, riconoscendosi nella sua storia, in quei simboli “medievali”, in quelle cerimonie religiose piene di richiami alla tradizione.

IL SOCIALISMO SURREALE DI LANDINI E SCHLEIN

La migliore analisi su Maurizio Landini e su Elly Schlein – ieri insieme in piazza a Bologna, alla nostalgica ricerca della sinistra perduta – è stata fatta da Maurizio Crozza.Nel repertorio del comico genovese – di sinistra – resta memorabile la rappresentazione del sindacalista della Cgil urlante, e con i gettoni nel borsello, alla ricerca (con la Camusso) di una cabina telefonica per informare i giornali di una manifestazione, a bordo di una 128 con la vecchia autoradio dove sentono la cassetta dei New Trolls (per dire che i sindacati sono “una bolla spazio-temporale rimasta imbrigliata negli anni Settanta”).

L’UNICO VERO RE

Il 4 maggio la Chiesa cattolica celebra la memoria liturgica (istituita 500 anni fa) della Sacra Sindone di Torino. Non si è mai trovata la spiegazione scientifica dell’immagine (non dipinta) di quell’uomo impressa sul lenzuolo. Come si sia formata è un mistero.L’immagine e il sangue appartengono a un uomo sui 30 anni morto crocifisso, il supplizio degli antichi romani, esattamente con le stesse modalità descritte nel Vangelo per Gesù.

FASCISMO/ANTIFASCISMO. PER IL DIBATTITO SULLE IDEE: PIU’ LIBRI E MENO SOCIAL

È stranamente passato inosservato un intervento sul “Fatto quotidiano”(29/3) del professor Maurizio Viroli, professore emerito di filosofia politica alla Princeton University e già consulente del presidente Ciampi per le attività culturali.Sosteneva che “da alcuni decenni è in atto un’operazione di rimozione dei fatti e degli ideali che sono a fondamento della nostra Repubblica democratica ed è stata soprattutto la sinistra a condurla in porto”.

PD, FRA SARDINE E CA-VIALE (DEL TRAMONTO)

Paolo Mieli, che è un po’ la Cassazione del mondo progressista, ha emesso ieri una sentenza – in un editoriale del Corriere della sera – molto preoccupante per il Pd a guida Schlein.Dopo aver riconosciuto alla nuova segreteria – con malcelata ironia – “un bilancio più che positivo” nel dar vita a polemiche quotidiane con il centrodestra, Mieli la affonda dicendo che fa continue baruffe perché “per la sinistra sarebbe terribilmente più complicato indicare una prospettiva diversa. Ad esempio, una via credibile per tornare al governo”.

LA VERITA’, VI PREGO, SUL PNRR. ECCOLA QUA

Il governo Meloni si trova a gestire un Pnrr voluto e progettato da altri (il governo Conte 2 giallorosso e il governo Draghi) e afferma di voler ricavare il meglio da un piano che appare pieno di falle e problemi.Così da settimane il “partito mediatico”, il Pd e il M5S bombardano l’attuale esecutivo accusandolo di avere dubbi sul “messianico” Pnrr, di volerlo cambiare e di avere componenti – la Lega – che consigliano di spendere solo ciò che serve davvero.

NOSTALGIA DEL PCI NEI FILM DI WALTER VELTRONI E NANNI MORETTI. E, A PROPOSITO DI INVASIONE DELL’UNGHERIA, ALL’APERTURA DEGLI ARCHIVI RUSSI SI E’ SCOPERTO…

C’era una volta “la via italiana al socialismo”. Oggi c’è la via cinematografica al revisionismo. La formula “via italiana al socialismo” nacque con l’VIII Congresso nazionale del PCI, tenutosi nel dicembre 1956, subito dopo la rivolta d’Ungheria schiacciata nel sangue dai carri armati sovietici.

ELOGIO DELLA DC (E CRITICA DELLA GRANDE RIMOZIONE)

Sono passati nel silenzio l’80° anniversario della fondazione della Dc (19 marzo) e il 75° anniversario delle elezioni del 18 aprile 1948.Dalla memoria collettiva è stato silenziosamente rimosso l’evento che ha deciso le sorti dell’Italia perché ricordare il pericolo comunista che incombeva sull’Italia (tramite il Pci) e la protagonista della straordinaria vittoria sul bolscevismo, la Democrazia Cristiana, infastidisce la cultura dominante.

IL CROLLO DEMOGRAFICO C’E’, MA SI PUO’ CONTRASTARE. E C’E’ CHI SOSTIENE CHE NEL MONDO CI SONO 150 MILIONI DI ITALIANI: UN’ALTRA ITALIA

“L’Italia sta scomparendo”. Elon Musk ha commentato così gli ultimi drammatici dati Istat secondo cui siamo al minimo storico di nascite(meno di 7 nati e più di 12 morti per mille abitanti nel 2022): per la prima volta dall’unità d’Italia i nuovi nati sono stati meno di 400 mila. Tale squilibrio è già ora devastante per la nostra economia e il nostro welfare.