COSTRUTTORI DI CATTEDRALI
Questo straordinario video di Nicole Johnson è da guardare e da ascoltare con la mente e col cuore:
Questo straordinario video di Nicole Johnson è da guardare e da ascoltare con la mente e col cuore:
Le distruzioni di antichi reperti assiri da parte dell’Isis al museo di Mosul vengono dopo la distruzione da parte dei talebani dei grandi Buddha di Bamiyan e dopo analoghe devastazioni ai danni delle civiltà egizia, induista, ebraica e cristiana-bizantina.
Come si vede l’odio alla civiltà occidentale va di pari passo con l’odio per tutte le civiltà anteriori all’Islam o fuori dall’Islam (perfino per culture musulmane non ritenute ortodosse).
Dilaga nel mondo la persecuzione anticristiana.
Dalla Cina dei vescovi martiri, alla Siria, dove si ignora ancora la sorte delle centinaia di cristiani catturati dall’Isis, dalla Nigeria dove ormai si sono perse le tracce delle centinaia di studentesse cristiane catturate come schiave e convertite a forza da Boko Aram a tutti i regimi islamici (come il Pakistan e l’Arabia Saudita), siamo di fronte a un martirio planetario dei cristiani, che dovrebbe essere posto al centro della vita di tutta la Chiesa.
“Era nato perché tutto il mondo Lo cercasse”
Don Luigi Giussani
“Abituati ad innamorarti della Sua umanità, abituati a portarLo sempre con te, a parlare con Lui, a chiederGli aiuto, a lamentarti con Lui, a rallegrarti con Lui (…). Non vi dico che di guardarLo anche solo per un momento se non potete di più. Egli non aspetta che un vostro sguardo”.
Santa Teresa d’Avila
Ho conosciuto personalmente numerosi preti internati nelle prigioni e nei gulag staliniani. Sacerdoti che sono tuttavia rimasti fedeli alla Chiesa… conducendo una vita degna alla sequela di Cristo, loro divino Maestro.
Si presenta così l’arcivescovo cattolico Jan Pawel Lenga, vescovo emerito di Karaganda (Kazakhistan) in una lettera accorata che in queste ore rimbalza su vari siti cattolici dall’America all’Italia.
Parafrasando “la società liquida” di Zygmunt Bauman, possiamo ben dire che abbiamo ormai la politica allo stato liquido.
Il banale e prevedibilissimo “scioglimento” nel Pd di quel salotto dei “sobri” che fu Scelta civica (fin dall’inizio ribattezzato “Sciolta civica” dall’irriverente cantore del nostro tempo, Roberto d’Agostino) è solo l’ultima delle liquefazioni.
STAMANI AVEVO CHIESTO PERCHÈ PAPA BERGOGLIO DIMENTICA SEMPRE I MARTIRI CRISTIANI PURE QUANDO SONO BAMBINI E PERFINO IERI DI FRONTE AL TERRIFICANTE RAPPORTO DELL’ONU SUI BAMBINI CRISTIANI E YAZIDI CROCIFISSI, SEPOLTI VIVI, VIOLENTATI, FATTI SCHIAVI DALL’ISIS IN IRAQ…
Ecco cosa scrive Sandro Magister (nel suo sito www.chiesa) :
Il passaggio dall’anglicanesimo al cattolicesimo non solo di singoli individui ma di intere comunità con preti e vescovi è stato facilitato e regolato nel 2009 da Benedetto XVI con la costituzione apostolica “Anglicanorum cœtibus”. (…)
Ebbene, ecco le testimonianze degli anglicani Venables e Palmer raccolte dal vaticanista inglese Austen Ivereigh nell’eccellente biografia di Bergoglio da lui pubblicata alla fine del 2014:
“Nel 2009, quando papa Benedetto XVI creò una nuova struttura giuridica, l’ordinariato personale, per gli anglicani che diventano cattolici, Bergoglio chiamò il vescovo Gregory Venables, primate anglicano del Cono Sud (in comunione con Canterbury), che risiedeva a Buenos Aires. A colazione, ha ricordato Venables, ‘mi disse molto chiaramente che l’ordinariato era assolutamente superfluo e che la Chiesa ha bisogno di noi come anglicani’. Fu il messaggio di Bergoglio anche a Tony Palmer, che stava considerando l’ordinariato e si chiedeva se andasse bene per lui. ‘Mi disse che abbiamo bisogno di intermediari. Mi consigliò di non fare quel passo, perché sarebbe sembrato che avessi scelto una sponda precisa e in quel caso avrei smesso di essere un intermediario’. Bergoglio era convinto che Palmer dovesse restare anglicano ‘per amore della missione, questa missione di unità’, e gli consigliò di ‘abbandonare l’idea’ di diventare cattolico”.