MACCHE’ (ORRIBILI) PALE EOLICHE. ALL’ITALIA SERVE IL NUCLEARE (SALVA L’AMBIENTE E IL PORTAFOGLIO)

I padri costituenti, con una felice intuizione, posero il paesaggio italiano sullo stesso piano dei nostri grandi capolavori: “La Repubblica… tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Così recita l’articolo 9 della Costituzione che fa parte dei suoi principi fondamentali.

Va ricordato perché ora, alle solite minacce che incombono sulla bellezza delle nostre campagne, delle nostre coste, delle nostre montagne, dei nostri borghi, se ne aggiunge una nuova, paradossalmente ambientalista.

Il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, in base agli accordi di Parigi sul clima, ha dichiarato: “Dobbiamo installare 70 gigawatt di rinnovabili nei prossimi 9 anni per raggiungere l’obiettivo di decarbonizzare del 55 per cento”.

Per capire le proporzioni dell’impresa consideriamo che finora sono stati installati solo 0,8 gigawatt all’anno.

Cosa significa energie rinnovabili? Pannelli solari e pale eoliche. C’è solo un problema. Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia e docente universitario, spiega che “per avere la stessa energia che c’è in una bottiglia di benzina, dovremmo avere un pannello fotovoltaico di 10 metri quadrati illuminato ininterrottamente per dieci ore. Quanto territorio dovremmo coprire per fare a meno della benzina? Anche questo ha un impatto ambientale”.

AL CENTRODESTRA PER GOVERNARE NON BASTA VINCERE LE ELEZIONI. LA STORIA INSEGNA CHE SE NON PIACE ALLA UE L’ESECUTIVO HA VITA BREVE: NEL 2011 CADDE COSI’ IL GOVERNO BERLUSCONI (CHE PURE STAVA NEL PPE). AL CENTRODESTRA SARA’ UTILE DRAGHI E COMINCIARE A FARE POLITICA (SE VUOLE EVITARE LA STESSA SORTE).

Rientrata la polemica relativa alle dichiarazioni di Giancarlo Giorgetti, tutto sembra tornare come prima.

La strategia del Centrodestra, a quanto pare, resta quella del passato: presentarsi unito alle prossime elezioni, vincerle e governare l’Italia in base al proprio programma, indicando – come premier – il leader del partito che ha preso più voti.

I sondaggi continuano ad assegnare a questa coalizione un’ampia maggioranza e ciò probabilmente consolida in Salvini e Meloni la convinzione che non ci sia nulla da ripensare, ma solo da marciare sicuri verso il trionfo.

Ma, ammesso e non concesso che i tre partiti (di cui due al governo, oggi, e uno all’opposizione) arrivino veramente uniti alle elezioni; ammesso e non concesso che Forza Italia, dopo la scelta del nuovo Capo dello Stato, non si frantumi, ma perseveri nell’alleanza con Lega e Fratelli d’Italia, sono proprio sicuri, Salvini e Meloni, che a loro basti vincere nelle urne per governare?

ZIBALDONE N. 28. ECCO COSA C’E’ DIETRO IL SORPRENDENTE SUCCESSO PLANETARIO DEI MANESKIN (NON LE CANZONI…)

ZITTI E BUONI

Massimo Gramellini sul Corriere della sera (29/10) definisce “felice mistero” il fulmineo successo mondiale dei Maneskin.

Ci sono infatti decine di cantanti italiani che hanno scritto e cantato pezzi bellissimi, che restano nella memoria di tutti. Ma perfino Vasco Rossi, ricorda Gramellini, “ha sempre fatto fatica a essere ascoltato oltre Chiasso”.

Poi arrivano i Maneskin, la cui produzione artistica non è neanche paragonabile, per qualità e quantità, al repertorio di tanti nostri autori, e diventano di colpo star internazionali: addirittura sono stati scelti per aprire il concerto dei Rolling Stones a Las Vegas.

“Che cosa possiedono dunque di così speciale?”. A questa domanda nessuno riesce rispondere che ciò accade per le loro canzoni. Oltretutto sono appena arrivati. E allora come nasce questo successo mondiale?

IL 2 NOVEMBRE AL TEMPO DELLA PANDEMIA

In questo secondo anno di pandemia la giornata che la Chiesa dedica alla Commemorazione dei defunti, il 2 novembre, suggerisce anche considerazioni laiche sulla drammatica emergenza che ha provocato tante vittime.

L’anno passato, in questi giorni, eravamo nel pieno della seconda ondata(gestita male dal governo Conte) che fu assai peggiore della prima e fece il doppio delle vittime.

Il giorno 31 ottobre del 2020 avemmo 31.758 nuovi casi (quest’anno sono stati 4.526) e piangemmo 297 morti (quest’anno 26). Entrarono in terapia intensiva 97 nuovi malati, per un totale di 1.843, mentre il 31 ottobre di quest’anno erano 4 in meno del giorno precedente (in totale sono in terapia intensiva solo 346 persone).

BENEDETTI TOSCANI

Ma noi toscani siamo proprio come ci dipingono? A Fabio Martini, della Stampa, l’ex ministro socialista Rino Formica ha detto che Matteo Renzi è “furbo”, “può far male”, ma “è un capo senza truppe” e non sarà decisivo nella corsa al Quirinale.

Poi Formica ha tirato fuori questo ricordo:

“Nel 1944 conobbi Benedetto Croce… ad un certo punto, parlando di violenza politica, Croce disse: vi siete mai chiesti come mai in Italia non c’è stato un corpo spietato come le SS? E rispose: da noi poliziotti e carabinieri sono tutti ragazzi del Sud, ragazzi di buon cuore. Pensate invece se fossero stati tutti toscani…”.

Se è una battuta non fa ridere. Di sicuro mostra che il filosofo poco sapeva sulla vera natura delle orribili SS. Ma cosa c’entra con i toscani? E con la corsa al Quirinale? Perché Formica ha riportato questa battuta?

ZIBALDONE N. 27. L’ASSURDO ALLARME SULLA MOSTRA “INFERNO”, DEDICATA A DANTE, ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

PALAZZO D’INFERNO

Nelle scorse settimane nell’ambiente novax e nopass è suonato l’allarme per l’inaugurazione – alle Scuderie del Quirinale – della mostra “Inferno” dove è esposta anche la celebre “Porta dell’Inferno” di Auguste Rodin: la coincidenza fra l’apertura della mostra e l’entrata in vigore del Green pass, il 15 ottobre, ha alimentato ancor più le dietrologie.

L’arcivescovo Viganò – in uno dei suoi comizi contro il vaccino e il Green pass – si è scagliato contro “i ricatti di un potere totalitario asservito all’élite. Un potere che si mostra come intrinsecamente malvagio, animato da un’ideologia infernale e mosso da scopi criminali… Questo potere” ha aggiunto “è così convinto di essere ormai riuscito nel suo silenzioso colpo di stato, da sbatterci in faccia con sfrontatezza non solo l’ideologia che lo muove, ma anche la religione a cui si ispira. Proprio oggi al Quirinale – il Palazzo che un tempo fu residenza dei Sommi Pontefici nella Città di Roma – viene inaugurata una mostra emblematicamente intitolata Inferno, celebrata con l’esposizione della Porta dell’Inferno” il cui “bozzetto fu presentato anche all’Esposizione Universale del 1900, a suggello dell’indole massonica e anticattolica di quell’evento”.

Dunque tale mostra celebrerebbe “l’ideologia infernale” del “potere totalitario” che esisterebbe in Italia?

ECCO PERCHE’ IL PD NON VUOLE DRAGHI AL QUIRINALE

Secondo le cronache dei giorni scorsi Enrico Letta e Giuseppe Conte, per fare un summit riservato, hanno pranzato insieme da “Settimio”. Così si è saputo subito che il tema del colloquio è stato l’ormai prossima elezione del nuovo presidente della Repubblica.

Forse il Pd voleva far sapere che intende “dare le carte”, anche stavolta nell’elezione del presidente. Attorno a quel tavolo Letta ha voluto sondare Conte e il M5S sulla possibile candidatura di Paolo Gentiloni (Pd).

Nessuno ha fatto una riflessione su questo episodio, che annuncia la strategia del Pd sul Quirinale. Ma una riflessione va fatta.

IL CARD. EIJK (RATZINGERIANO) DEMOLISCE L’IDEOLOGIA NOVAX E NOPASS

L’intervento del card. Willem Jacobus Eijk, arcivescovo di Utrecht, sabato scorso, al convegno romano di Voice of the Family su “Salute dei malati e salvezza delle anime”, è un colpo durissimo per l’ideologia dei cattolici novax e nopass.

Non solo perché la relazione ( QUI ) illustra con competenza – e non con slogan e teoremi deliranti – la questione dei vaccini (il cardinale ha una formazione medico-scientifica) e risponde sui problemi etici sollevati per l’uso di linee cellulari derivate da aborti (è un esperto di bioetica).

Non solo perché dunque dimostra la fondatezza della Nota della Congregazione per la dottrina della fede che ha dichiarato la liceità morale dell’uso dei vaccini anti-Covid.

Il cardinale arriva a sostenere che vaccinarsi probabilmente è addirittura “un obbligo morale” per il Bene Comune.

E l’aspetto che più mette in scacco i catto-novax è questo: il card. Eijk è un prelato che – culturalmente – rimanda al magistero di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, quindi è uno di quelli che i media, semplificando, definiscono “conservatore”.

ZIBALDONE N. 26. SE IL PAPA FIRMA UN DOCUMENTO DI 5 PAGINE SULLA SALVAGUARDIA DELLA NATURA DOVE NON C’E’ NEANCHE UNA VOLTA LA PAROLA “DIO” (E NEPPURE “CREATORE”, “CREATO” O “CREATURA”).

GLI SCONGIURI

Quando – nel 1918 – uscì “Il tramonto dell’Occidente”, di Oswald Spengler, “Benedetto Croce, da buon partenopeo, a detta di Francesco Flora, fece gli scongiuri”.

Lo ricorda Francesco Perfetti (Il Giornale, 21/10) notando che nella “letteratura della crisi” egli vedeva contraddetta la sua filosofia della storia come “continuo e progressivo affermarsi della libertà”. Che poi fu contraddetta molto più radicalmente dai totalitarismi del Novecento.

Scrive Perfetti:

“La verità è che il comunismo e il nazionalsocialismo, i due movimenti paradigmatici del modello totalitario, erano entrambi ‘religioni secolari’, con un bagaglio di simboli e rituali e una vocazione espansiva ed escatologica propria di tutte le religioni. Che si trattasse poi di ‘religioni secolari’ o, se si preferisce, ‘laicizzate’ lo dimostra il fatto che esse poterono crescere e prosperare in un contesto e in una epoca che andavano sempre più caratterizzandosi come ‘età della secolarizzazione’, della scomparsa del sacro e dell’espansione dell’ateismo”.

Giussani, il mare, il dolore e l’aspirazione all’Infinito. “C’è una voce, una passione, una agonia che sta alla base di tutto: ed è la voce la passione l’ansia di Lui, Felicità, Bellezza, Bontà Suprema”.

“Perché sei proprio come questo mare: immenso ed arcano, che sempre lo senti dire un suo misterioso pensiero profondo, che capisci, ma non sai ridirtelo a te stesso con parole comprensibili e determinate;

questo mare che ora è calmo ed a stento l’odi appena ansare sulla riva e sembra che sogni, e dopo poche ore è tutto tribulato ed ansimante ed appassionato, e non sai il perché –

NOVITÀ

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