Ieri e oggi a Loreto 400 mila giovani cattolici attorno al Papa: grande evento grazie a lui e ai tanti ragazzi (anche se qualche burocrate clericale ha rischiato di rovinarlo con le sue idee banali, talora ridicole e conformiste). Più di mezzo milione di presenze al Meeting di Rimini, luogo di forti contenuti culturali e di vivaci presenze sociali, che si conferma uno dei più grandi eventi popolari d’Europa. E poi i due milioni di manifestanti del “Family day”. E poi ancora lo stupefacente trionfo del referendum sulla legge 40 dove – avendo contro tutti i giornali e le tv, tutti i potentati e le lobby – i cattolici (con qualche laico illuminato), hanno convinto il 75 per cento degli italiani, stravincendo una vera battaglia etica in difesa della vita.
Perché questa grande forza, giovane e moderna, non dovrebbe fare il massimo, anche in politica, per il nostro Paese, magari mandando a casa tanti parrucconi, incapaci e attaccati solo al potere, che tengono in ostaggio l’Italia? Il Papa a Loreto ha invitato esplicitamente i giovani a “cambiare questo mondo”.