Lo scoop infondato di Enrico “Deraglio”

Scrivi Deaglio e il programma di videoscrittura del computer ti consiglia di correggere con “Deraglio”. Forse è un presagio informatico che merita attenzione, perché il treno di dinamite che Enrico Deaglio ha fatto partire col film-inchiesta dal sobrio titolo “Uccidete la democrazia” (allegato al suo settimanale, Diario), rischia ora di arrivare nella stazione sbagliata: non quella di Berlusconi, dove era destinato, ma quella non prevista del centrosinistra. E’ proprio su un fantomatico software del resto che è fondato il teorema del film realizzato con Beppe Cremagnani. Gli autori in sostanza ipotizzano che alle ultime elezioni politiche si sia complottato per manipolare il risultato delle urne installando, nella rete di trasmissione dati del Viminale, un programma informatico che automaticamente attribuiva una parte delle schede bianche a Forza Italia. Questo “imbroglio” spiegherebbe il forte calo del numero di schede bianche. Il film ha fatto enorme clamore al punto che la magistratura ha aperto un’inchiesta in proposito e si sono riaccese le polemiche sui risultati elettorali. Se provata l’accusa di Deaglio sarebbe addirittura devastante. Ma è credibile?

IL TERZO SEGRETO DI FATIMA NON E’ STATO RIVELATO (PER INTERO)

Pubblichiamo un capitolo del nuovo libro di Antonio Socci “Il quarto segreto di Fatima” (Rizzoli), in libreria dal 22 novembre.

Caro Cacciari, vacci tu in Turchia!

Il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari – che i suoi aversari più cattivi chiamano “il Banal Grande” per la perfetta comprensibilità dei suoi libri – deve avere un Ego umile e appartato. “Macché narcisismo” sbottò un giorno Cacciari, “stia tranquillo che al ‘Costanzo Show’ lei non mi vedrà mai” (così dichiarava a Gian Antonio Stella su “Sette” del 19 maggio 1994). Il successivo 18 ottobre 1994 risulta sia stato avvistato al “Costanzo show” a pontificare così: “se mi consente una citazione: virtus ipsa praemium est”. In effetti, il sindaco – la cui amministrazione viene chiamata “la lacuna veneta” – più che occuparsi di vaporetti, acqua alta o dell’illuminazione di calli, campielli e sestieri, sembra si senta chiamato a illuminare il mondo intero.

Il Cremlino e il mito del Papa buono

Papi e comunismo. I Vicari di Cristo di fronte al più duraturo e criminale dei regimi, alla più diffusa delle ideologie del Male. Non potevano esserci ambiguità, né indulgenze, né complicità. Invece ci sono state. E il guaio ha un’origine: il pontificato di Giovanni XXIII.Il cosiddetto “papa buono” fu un “buon papa”? Se si guarda alla voce “Comunismo” penso di no. Ho provato a spiegarlo nell’articolo dell’11 ottobre intitolato “Quell’empio patto fra il Kgb e il papa buono”. Dopo averlo letto, Lucio Di Nisio ha scritto al Corriere della sera chiedendo a Sergio Romano, che tiene la rubrica delle lettere, cosa ne pensa. Romano ha risposto sul Corriere del 13 novembre premettendo di non aver il mio articolo e poi svolgendo un suo legittimo ragionamento storico.

SE FIDEL CASTRO SI CONVERTE…

Per saperne di più sui cristiani nelle carceri di Castro: http://aconservativemind.blogspot.com/2005/11/non-solo-guantanamo-lettera-di-un.html http://aconservativemind.blogspot.com/2005/12/aiutiamo-un-prigioniero-cubano.html

GLI AFFAMATI E GLI SCHIAVI SOTTO I NOSTRI OCCHI…

Nell’Angeleus di domenicai Benedetto XVI ha alzato la sua voce contro lo scandalo dellla fame: “Oggi si celebra in Italia l’annuale Giornata del Ringraziamento, che ha per tema: “La terra: un dono per l’intera famiglia umana”. Nelle nostre famiglie cristiane si insegna ai piccoli a ringraziare sempre il Signore, prima di prendere il cibo, con una breve preghiera e il segno della croce.

ULTIME GRIDA DALLA SAVANA…(CON QUALCHE DOMANDA SULLE RECENTI SORTITE DI NAVARRO-VALLS)

Scrive Eugenia Roccella: “Domenica scorsa il Sunday Times ha riportato una richiesta ufficiale dell’associazione dei ginecologi inglesi, il Royal College of Obstetricians and Gynaecology. Il titolo dell’articolo, serenamente esplicito, è: ‘Lasciateci uccidere i bambini disabili’. La surreale motivazione offerta dai medici è che in Gran Bretagna ci sono troppi aborti tardivi;

CHI VUOL UCCIDERE IL PAPA ? E NOI POSSIAMO DIFENDERLO?

Mi associo all’invito di padre Livio, di Radio Maria, per pregare per il Papa soprattutto nei giorni del suo viaggio in Turchia. Ripropongo la famosa preghiera scritta da Leone XIII a San Michele Arcangelo, protettore della Chiesa (questa preghiera, fino al Concilio Vaticano II, veniva recitata alla fine di ogni Messa):

Baruffe radicali

Non so se “stronzo” sia un termine gobettiano o se venga da Benedetto Croce, Salvemini, Ernesto Rossi o se stia nell’ ”agenda Giavazzi”, ma quella paroletta pare sia risuonata così tante volte alla Direzione dei Radicali italiani da sembrare la categoria politica fondamentale attraverso il quale interpretare il mondo. Del resto sul bombastico scontro Capezzone-Pannella – reso pubblico sul sito di Radio radicale – i giornali si sono tuffati con sommo gusto anche per vari altri esempi di turpiloquio. Non proprio un dibattito oxfordiano insomma.

PASOLINI COME LA FALLACI: LA MINACCIA ISLAMICA SULLE NOSTRE RADICI CRISTIANE

Un curioso precedente… Che ci pone una domanda: perché il nostro popolo ha completamente perduto la sua memoria storica? Perché sembra aver tagliato completamente le sue radici? Com’è possibile cancellare secoli di vita, di fede, di dolore dei nostri padri ?