“DIETRO LE MASCHERE E LE ARMATURE, I RUOLI E I TITOLI, SIAMO TUTTI LEBBROSI BISOGNOSI DI ESSERE GUARITI”. DIO E’ VENUTO FRA NOI PERCHE’ HA COMPASSIONE DI TUTTI I SUOI FIGLI. UN BAMBINO INERME ABBATTE I SUPERBI DAI TRONI E INNALZA GLI UMILI. IL NATALE 1991 QUANDO LA BANDIERA ROSSA FU AMMAINATA DAL CREMLINO
Il Natale non è una bella favola che, una volta nell’anno, fa dimenticare la crudeltà delle cronache, a cominciare dalla pandemia. Anche la pandemia permette di capire cos’è il Natale, perché ci ricorda che l’umanità è “malata”: in realtà è malata da sempre, nel profondo e non (solo) di Covid, ed è per questo che è venuto sulla terra il Figlio di Dio.Ieri il papa, negli auguri alla Curia, ha usato un’immagine impressionante: “Tolte le nostre vesti, le prerogative, i ruoli, i titoli, siamo tutti dei lebbrosi bisognosi di essere guariti”.














