E’ FINITA UN’EPOCA E NE COMINCIA UNA NUOVA. L’ITALIA PUO’ RIPRENDERE LA SUA CORSA

Non si sa se questo PD sopravvivrà alla disfatta elettorale, al vuoto di leadership e di strategia, allo smarrimento di identità e alla caotica, conflittuale, estenuante “costituente” che si è avviata con le dimissioni di Enrico Letta.

Non si sa se il Pd esploderà in mille pezzi, con il M5S, da una parte, e il duo Renzi/Calenda, dall’altra, che se ne contendono le spoglie. I sondaggi sono sempre più cupi e – negli ultimi tempi – la Sinistra, nel suo insieme, ha rovinosi crolli di immagine sui media.

DUE MESI DI AUTOGOL PER IL PD DI OPPOSIZIONE CHE NON SA PIU’ CHI E’

La gente comune – alle prese con i problemi veri – se ne infischia: le lunghe fasi del Congresso del PD sono attraenti per gli italiani quanto un campionato di uncinetto o come la trentesima proiezione consecutiva della “Corazzata Potëmkin”.

Per gli avversari del PD sono uno spasso perché possono così godere del lento suicidio di un partito che già alle elezioni ha scelto la strategia Tafazzi. Per i giornali – perlopiù simpatizzanti del centrosinistra – questa agonia permette disperate e pensose diagnosi che a volte si trasformano in lamento funebre.

UN LIBRO SCONVOLGENTE E SCONOSCIUTO

“La democrazia” scriveva Arnold Toynbee “è una pagina strappata dal Vangelo”. Infatti lì sono state proclamate la libertà personale e la sacralità (non del Potere, ma) di ogni essere umano. Il limite invalicabile all’arbitrio del Potere.

Oggi l’importanza del cristianesimo nella formazione della civiltà occidentale è contestata. Anzi, è un’eredità rifiutata. Così i cristiani spesso reagiscono più con battaglie di civiltà (pur comprensibili e giuste), a difesa di un’eredità, che concentrandosi sull’essenziale. Ma cos’è l’essenziale?

UNA FINESTRA SULL’INFINITO. LA CERTOSA DI FIRENZE

Forse molti, sfiorando Firenze sull’Autostrada del sole, avranno visto, in cima a una collinetta, la splendida e antica Certosa.

Sabato 17 dicembre, proprio lì, alle 17,30, sarà proiettato per la prima volta il docufilm “Un luogo infinito. La Certosa di Firenze, sogno di immortalità”. E’ anche un’occasione per visitare un luogo molto bello.

 

GIORGIA MELONI, IL PAPA E L’AFRICA. QUELLO CHE LA UE DEVE CAPIRE

È tornato il Muro ad Est, fra UE e Russia, a causa della guerra in Ucraina. Cambiano molte cose in Europa che, fino a ieri, ha ruotato attorno al sistema economico tedesco basato su energia e materie prime a basso costo fornite dalla Russia.

Ora ritrova importanza (anche per l’energia) l’area del Mediterraneo in cui l’Italia si trova in primo piano. C’è però un problema. Da anni l’Italia e l’UE non hanno una politica mediterranea. Hanno solo subìto la pressione migratoria del continente africano e del Medio Oriente senza saperla governare.

Sabato invece alla conferenza internazionale sul Mediterraneo (Med Dialogues 2022), Giorgia Meloni ha fatto un intervento di ampio respiro strategico: l’Italia ha la grande ambizione di essere protagonista di una stabilizzazione dell’area mediterranea che permetta di governare finalmente – come UE – l’immigrazione e la sicurezza energetica.

IL LAOCOONTE FU SCOLPITO DA MICHELANGELO? E QUAL E’ IL SUO SIGNIFICATO PROFONDO?

Il mirabile gruppo scultoreo del Laocoonte, attribuito a tre artisti greci (I secolo aC-I secolo dC), capolavoro che fu ritrovato in una vigna a Roma nel 1506 e la cui scoperta cambiò la storia dell’arte, è in realtà opera di Michelangelo?

Il libro di Francesco Colafemmina, “Enigma Laocoonte (Michelangelo, Giulio II e la storia di una contraffazione)”, pubblicato da Mimesis, induce a pensarlo con argomenti molto convincenti.

STORIA DI ROSE

Nathaniel Hawthorne, autore della “Lettera scarlatta”, è uno dei grandi romanzieri americani dell’Ottocento con Edgar Allan Poe, Mark Twain ed Herman Melville che gli dedicò il suo “Moby Dick”. Hawthorne ebbe tre figli dalla moglie Sophia: Una, Julian e Rose. La storia della più piccola, Rose (1851-1926), è sorprendente.

A vent’anni sposò lo scrittore George Parsons Lathrop ed entrambi, protestanti, si convertirono al cattolicesimo. Rose scrive un paio di romanzi e una raccolta di poesie. Ma la sua vita sarà segnata soprattutto dal dolore perché il suo unico figlio, Francis, nel 1881 morirà a cinque anni per difterite.

UNA POLEMICA SCOPPIATA A BOLOGNA. IL PD AL BIVIO: DA UNA PARTE LA CULTURA RADICAL-CHIC. DALL’ALTRA LA CULTURA POPOLARE E L’INSEGNAMENTO DI PAPA FRANCESCO

A Bologna è scoppiata una polemica che apparentemente non c’entra con il Congresso del Pd, ma un po’ sì. C’entra molto anche con l’editoriale di Luca Ricolfi uscito sabato sulla prima pagina di “Repubblica” con questo titolo: “La sinistra blu e il nuovo Pd”.

Partiamo dunque dalla notizia. La riprendiamo da “Repubblica” che, nella pagina locale, alcuni giorni fa, ha annunciato: “L’educazione sessuale delle bambine con giochi, carte e libri: inaugurata a Bologna la prima Tabooteca in Italia”.

CONTRORDINE COMPAGNI! IL VECCHIO MARX E’ TORNATO E CON UNA GRANDE POTENZA CHE PUNTA ALL’EGEMONIA MONDIALE

Immersi nelle polemiche del giorno, rischiamo di non vedere – per dirla con Bersani – la mucca nel corridoio. Oltretutto non è una pacifica mucca, ma un Dragone, enorme e vorace. Di colore rosso.

Qualcuno però se n’è accorto e ha suonato l’allarme. L’ex premier australiano Kevin Rudd – esperto di Cina – ha firmato un saggio su “Foreign Affairs” in cui spiega che il XX Congresso del Partito Comunista Cinese, concluso da poco, ha segnato una svolta storica. Oltre a consacrare il dominio incontrastato di Xi Jinping, ha sancito il ritorno del marxismo-leninismo come ideologia guida di una grande potenza planetaria: “il presidente cinese” scrive Rudd “crede profondamente nel marxismo-leninismo, la sua ascesa certifica il ritorno su scala mondiale dell’uomo ideologico”.

IL PECCATO ORIGINALE DELLA UE

Per saperne di più “Leggi qui un estratto del libro nel sito dell’editore Cantagalli.

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Nei giorni scorsi Massimo Cacciari, in un talk show, ha affermato: “Un’Europa che sta in piedi solo sulla moneta e sul mercato, ma quanto vuole che duri”?

È diffusa, fra gli addetti ai lavori realisti, la critica a questa Unione Europea costruita (e gestita) male; questa UE che non è uno Stato, ma che pretende di desovranizzare gli Stati e porsi al di sopra delle loro Costituzioni; che non è uno Stato, ma ha voluto una sua moneta (caso unico nella storia) per sostituire le monete nazionali (con effetti nefasti); che impone la stessa politica economica a tutti i Paesi (che hanno economie diverse), applicando criteri che si sono dimostrati devastanti (per esempio con l’equilibrio dei conti come obiettivo supremo anziché lo sviluppo e il lavoro) e che pretende di uniformare la politica estera, ma senza averne una.

NOVITÀ

Dio abita in Toscana

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Il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione, Libero, Il Giornale e la Verità hanno pubblicato tre anticipazioni del mio libro (già oggi sugli scaffali delle librerie),...

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