I PADRI COSTITUENTI DISSERO NO ALLA CESSIONE DI SOVRANITA’ ALL’EUROPA. INFATTI NELLA COSTITUZIONE…

Il volume “La saggezza e l’audacia” (Feltrinelli), che ha la prefazione di Sergio Mattarella, raccoglie gli interventi di David Sassoliall’Europarlamento e sarà presentato a Roma il 9 gennaio con Ursula von der Leyen, Romano Prodi ed Enrico Letta.

“La Repubblica” definisce Sassoli, morto un anno fa, “vero interprete dello spirito di Ventotene” e riporta una sua frase: “Dobbiamo recuperare lo spirito di Ventotene”. Ma di che si tratta?

ALCUNE COSE CHE SO DELLA RINUNCIA DI BENEDETTO XVI (CHE NON E’ STATA UNA FUGA). CON UNA TESTIMONIANZA DIRETTA…

In questi giorni si è tornati a parlare della rinuncia di Benedetto XVI. Il suo segretario personale, Mons. Georg Gänswein, a cui è stato chiesto quando seppe della decisione di Benedetto XVI, ha risposto: “Il Papa me lo ha detto a Castel Gandolfo. Era fine settembre del 2012”.

Il card. Tarcisio Bertone, che era Segretario di Stato, rispondendo a una domanda analoga, ha dichiarato: “Nella primavera del 2012 ha iniziato a parlarmene”, ma fu “durante l’estate” che il Papa prese la decisione definitiva.

Ratzinger stesso lo aveva detto in una intervista a Peter Seewald. Anche per questo alcuni ipotizzavano che la rinuncia fosse soprattutto conseguenza del “caso Vatileaks”, cominciato proprio all’inizio del 2012. Ma Benedetto XVI ha sempre categoricamente smentito.

In effetti la questione è molto più complessa e parte da lontano. Un indizio si può ricavare pure da una vicenda che ho vissuto direttamente. Infatti il 25 settembre 2011, sulla prima pagina di “Libero”, pubblicai un articolo nel quale scrivevo che il Papa stava pensando di dimettersi dopo aver compiuto 85 anni, ovvero dopo l’aprile del 2012 (prima dell’86° compleanno che sarebbe stato il 16 aprile 2013).

LA MISTERIOSA MISSIONE DI BENEDETTO XVI DAL 2013 AD OGGI. INCOMPRESA DA TUTTI, MA CAPITA E CONDIVISA DA PAPA FRANCESCO (A CUI EVIDENTEMENTE HA SPIEGATO TUTTO)

“È un santo. È un uomo di alta vita spirituale. Lo visito spesso e vengo edificato dal suo sguardo trasparente. Vive in contemplazione… Ammiro la sua lucidità. È un grande uomo”.

Così due settimane fa, prima del peggioramento della salute del papa emerito, Francesco, in una intervista, parlava del predecessore. In effetti il temperamento mite e la bontà di Joseph Ratzinger facevano pensare a quell’“infanzia evangelica” che caratterizza tanti santi. Come pure l’umiltà che lo ha indotto addirittura alla rinuncia del 2013.

ITALIA PROTAGONISTA O “PREDA DA SPOLPARE”. IL PRAGMATISMO DI MELONI E CARACCIOLO

Sui giornali del gruppo Gedi (La Repubblica e La Stampa) una grande firma come Lucio Caracciolo (direttore di “Limes”, rivista di geopolitica della stessa Gedi) è ospitato con rispetto.

Ma il suo pensiero è condensato nella frase: “la geopolitica va oltre gli schieramenti”. E non ricalca l’ideologia del “partito Gedi”. Così le sue realistiche analisi spesso sono urticanti per loro. Se formulate da altri verrebbero scomunicate.

NATALE 2022, ARIA NUOVA. NON C’E’ PIU’ TANTA VOGLIA DI ESSERE ATEI. IL FASCINO DI GESU’. LE SORPRENDENTI PAROLE DI SOFRI, POLITO, HOUELLEBECQ…

Da dove viene il fascino del Natale? Perché coinvolge tutti, anche i non credenti? Perché ogni anno – tanto più oggi, dopo la pandemia – tutti ci concediamo un sorriso, in qualche modo in nome del bambino di Betlemme, se non altro mettendo luci o addobbi o facendo l’albero o il presepe o un gesto di solidarietà o scambiandoci doni e auguri? Perché questa sorta di tregua? Perché il Natale produce questa atmosfera?

I CATTOLICI PRONTI A USCIRE DAL PD (FORSE). E RENZI DICE…

Nel caos del Pd, fra risse di correnti, pessime notizie da Bruxelles e sondaggi apocalittici, è passata in secondo piano la vera novità politica: il (possibile) divorzio fra democristiani e comunisti con l’eventuale riesumazione di un simil-Pci sulle ceneri del Pd e la fuoriuscita della cosiddetta “componente cattolica” (la vecchia sinistra dc).

UN ALTRO PAPA INCOMPRESO (ANCHE SULLA RINUNCIA FIRMATA NEL 2013)

Ieri si è tornati a parlare di rinuncia del Papa. Cosa è successo? Due giornalisti del quotidiano spagnolo ABC hanno chiesto a Francesco “cosa succede se un pontefice resta improvvisamente impedito da problemi di salute o da un incidente”. E lui ha risposto tranquillamente: “Io ho già firmato la mia rinuncia. Era quando Tarcisio Bertone era segretario di Stato”.

IL JOLLY DELLA MELONI? IL FATTORE TEMPO

Il “fattore tempo” in politica è determinante. Non solo per scegliere il momento giusto di un’iniziativa o una dichiarazione. Si tratta anzitutto di saper guardare il presente in prospettiva storica, saper valutare gli sviluppi possibili, calibrare l’azione in base agli scenari futuri per influenzarli.

Questa premessa serve a capire uno dei principali messaggi che Giorgia Meloni sta lanciando dal suo insediamento: la premier ripete che questo governo ha davanti a sé cinque anni di lavoro, cioè tutta l’attuale legislatura.

Ciò che commuove Dio, dice Péguy, è vedere la speranza negli uomini

Le devastazioni della “guerra dei cent’anni” sono immense come la desolazione della Giovanna d’Arco di Charles Péguy. Le sue parole (nel “Mistero della carità di Giovanna d’Arco”) traboccano della disperazione di tutte le guerre e di tutte le distruzioni: “tutti i nostri sforzi sono vani. La guerra è la più forte a fare la sofferenza”.

CORREZIONE DI ORARIO PER “UNA FINESTRA SULL’INFINITO: LA CERTOSA DI FIRENZE”

La presentazione del docufilm sulla Certosa di Firenze avrà luogo Sabato 17 dicembre, alla Certosa, alle ore 17 e non alle 17,30 come comunicato in Precedenza.

La proiezione avverrà nel contesto di un convegno nel quale interverrà anche l’arcivescovo di Firenze, il card. Giuseppe Betori.

 

NOVITÀ

Dio abita in Toscana

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Il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione, Libero, Il Giornale e la Verità hanno pubblicato tre anticipazioni del mio libro (già oggi sugli scaffali delle librerie),...

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