Caro Cacciari, vacci tu in Turchia!
Il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari – che i suoi aversari più cattivi chiamano “il Banal Grande” per la perfetta comprensibilità dei suoi libri – deve avere un Ego umile e appartato.
“Macché narcisismo” sbottò un giorno Cacciari, “stia tranquillo che al ‘Costanzo Show’ lei non mi vedrà mai” (così dichiarava a Gian Antonio Stella su “Sette” del 19 maggio 1994). Il successivo 18 ottobre 1994 risulta sia stato avvistato al “Costanzo show” a pontificare così: “se mi consente una citazione: virtus ipsa praemium est”.
In effetti, il sindaco – la cui amministrazione viene chiamata “la lacuna veneta” – più che occuparsi di vaporetti, acqua alta o dell’illuminazione di calli, campielli e sestieri, sembra si senta chiamato a illuminare il mondo intero.










