Don Verzè è ciò che si muove nella chiesa
Don Luigi Verzè è un benemerito della medicina e della scienza, grazie al suo Ospedale San Raffaele (e tutto ciò che è cresciuto attorno). Ma gli scivola la frizione appena vede un giornalista. Forse dovrebbe lasciar perdere le dichiarazioni se, ogni volta, deve rincorrere le agenzie per precisare.
Ieri con una sua intervista al Corriere della sera si è meritato un titolo bombastico in prima pagina: “Don Verzé: staccai la spina per lasciar morire un amico”.
Mentre divampano le polemiche sull’eutanasia naturalmente ha fatto il botto.
Devastante dal punto di vista cattolico. Così, di fronte al clamore suscitato (e allo scandalo, almeno fra molti credenti), don Verzè è dovuto correre ai ripari con una dichiarazione all’Ansa che sembra una mezza marcia indietro.










