Venezia si proietta nel futuro come
“Città campus”, culla di bellezza sì, da secoli, ma ora anche del sapere e dell’eccellenza (vedremo come). Così – essendo ammirata e amata in tutto il mondo – può diventare
il simbolo della rinascita del nostro Paese, di ciò che il governo di centrodestra dovrebbe avere l’ambizione di realizzare:
l’Italia del XXI secolo.Il “caso Venezia” contiene
un suggerimento per l’esecutivo: deve
puntare su una sua narrazione positiva, sul fare, sul costruire,
anziché lasciarsi continuamente risucchiare nelle deprimenti polemiche quotidiane del “partito mediatico”.