“TU SCENDI DALLE STELLE” E SANT’ALFONSO. QUELLO CHE GRAMSCI CAPI’ E QUELLO CHE NON CAPI’ (L’INCARNAZIONE)

“È Tu scendi dalla stelle il più antico canto popolare italiano ancora in uso. Ed è il più antico non solo tra quelli religiosi. Composto intorno alla metà del Settecento dal missionario napoletano Alfonso de Liguori(1696-1787), questo canto natalizio risuona tutt’oggi nelle chiese”.Così scrive Angelomichele De Spirito che al santo ha dedicato diversi saggi e il libro “Alfonso De Liguori vescovo a forza e moralista geniale”(Studium).

SE LA LAICA “REPUBBLICA” PROCLAMA SANTO BERLINGUER

I titoli dei giornali sono a volte iperbolici. Vengono pensati per attirare l’attenzione dei lettori. Perciò, se capita di leggerne uno che recita “San Berlinguer, aiutaci tu!”, si immagina che sia solo una frase ad effetto. Ma l’articolo che seguiva questo titolo, apparso sul Venerdì di Repubblica, corrispondeva a quanto annunciato. Ed era un articolo serio.

LE PAROLE DI DEAN GREGORY PER LA SUA PICCOLA, LE POLEMICHE ITALIANE E IL PADRE CHE MANCA OGGI. L’IMMENSO BISOGNO DI QUESTA PATERNITA’

Due giorni fa, nella cattedrale di Nottingham, sono risuonate la struggenti parole di un padre, Dean Gregory, che ha scritto una lettera sulla figlia, la piccola Indy, di cui si celebrava la messa funebre.In queste settimane di polemica contro il cosiddetto “patriarcato”, in cui si vorrebbero mettere le donne contro gli uomini, colpevolizzandoli tutti, Dean ha fatto comprendere cos’è un padre e quanto ne abbiamo bisogno.

IL ’68 MASCHILISTA E LA SINISTRA PATRIARCALE

Secondo una nota battuta “il tratto di mare in cui spariscono più persone non è il Triangolo delle Bermude, ma quello tra il Dire e il Fare”. Va dispersa specialmente la credibilità politica in quel braccio di mare dove la sinistra organizza frequenti crociere.

C’E’ UNA CIVILTA’ CHE HA RICONOSCIUTO ALLA DONNA LA STESSA DIGNITA’ INTANGIBILE DELL’UOMO E L’HA ESALTATA: E’ QUELLA EUROPEA/OCCIDENTALE CHE HA RADICI CRISTIANE. LO TESTIMONIA LA NOSTRA GRANDE LETTERATURA

Massimo Recalcati ha detto a “Repubblica” una cosa interessante a proposito della violenza sulle donne e di ciò che occorre fare per prevenirla: “Non servirà certo introdurre nelle scuole un’ora di educazione affettiva, sessuale o sentimentale… Il rispetto per l’altro e, in particolare, per la donna non è una materia specialistica come lo sono la chimica o la letteratura”.Poi ha fatto capire che questo rispetto non si insegna in un’ora dedicata, ma si deve respirare, deve essere nell’aria in cui viviamo, in particolare nella famiglia, dove s’impara la capacità di accoglienza e di cura dell’altro, e nella Scuola che offre cultura “come antidoto nei confronti della violenza”.Ha ragione. La nostra cultura è un tesoro. In effetti – all’opposto di quanto si sente dire – proprio la storia dell’occidente giudaico-cristiano (e, aggiungiamo, illuminista) è una progressiva presa di coscienza della dignità intangibile di ogni persona. È una svolta formidabile nella storia umana e – come ha spiegato Benedetto Croce – nasce dal Vangelo.

LE MILLE METAMORFOSI DEL COMUNISMO E DELLA SINISTRA POST-COMUNISTA. E LA SUBALTERNITA’ CULTURALE DEGLI ALTRI

Le foto (francamente comiche) di Pier Luigi Bersani – ex segretario del Pd – vestito da salumiere, fruttivendolo, cassiere, prete, scaffalista e rider(sono le parti che ha deciso di interpretare in un film) fanno pensare a un remake di Zelig e sono la perfetta metafora dei post-comunisti.La cui domanda fondamentale, dal crollo del Muro di Berlino del 1989, sembra essere questa: oggi che faccia indosso? Infatti il comunista di ieri è attualmente uno, nessuno, centomila.

LA UE E’ IN UN VICOLO CIECO E I POPOLI SI STANNO RIBELLANDO AI SUOI GUASTI. MEGLIO TORNARE ALLA CEE

Dopo aver decretato varie volte la fine dei “sovranisti” e dei “populisti” (qualunque cosa vogliano dire queste definizioni) i giornali mainstream davanti alla vittoria, in Olanda, del Partito delle Libertà di Wilders si mostrano sconcertati e lanciano l’allarme affiancando al caso olandese la vittoria di Milei in Argentina, di Fico in Slovacchia, l’affermazione della destra in Spagna e Polonia e il possibile ritorno di Trump. Senza dimenticare la vittoria del centrodestra in Grecia nel 2023 e in Italia nel 2022.

IN EUROPA (E NON SOLO) SONO TUTTI SOVRANISTI. SOLO ALL’ITALIA NON E’ PERMESSO (COSA C’E’ DIETRO LO SCONTRO SU PATTO DI STABILITA’ E MES)

Dal 7 ottobre, data dell’attacco di Hamas a Israele, politici, giornali e intellettuali ripetono continuamente uno slogan: “Due popoli e due stati”.Non entro nel merito del conflitto israelo-palestinese. Però stupisce che a sbandierare il vessillo dei “due stati” siano pure coloro che – in polemica con i cosiddetti sovranisti – hanno trascorso gli ultimi anni a ripetere che è finita l’epoca delle sovranità nazionali e che gli stati nazionali sono pericolosi.

CREATURE FERITE… SIAMO MODERNI, EMANCIPATI E DISINIBITI, MA SEMPRE PIU’ ANSIOSI E INFELICI

Secondo l’Unicef, nel mondo, “1 adolescente su 7 tra i 10 e i 19 anni convive con un disturbo mentale diagnosticato. In Italia, nel 2019, si stimava che il 16,6% dei ragazzi e delle ragazze fra i 10 e i 19 anni, circa 956.000, soffrissero di problemi di salute mentale“.Un altro studio del Gemelli e dell’Unicef, su pre-adolescenti e adolescenti italiani dopo la pandemia da Covid, sembra ancor più allarmante.Ecco perché nelle scuole è sempre più pressante la domanda di assistenza psicologica e sui media si parla spesso di disagio giovanile e diffusi stati di ansia.

FRANCO PRODI AVVERTE IL PAPA: SUL CLIMA RISCHIATE UN NUOVO CASO GALILEI

Il Papa è così convinto dell’emergenza climatica che il 1° dicembre andrà a Dubai per la Cop28. Ma il professore Franco Prodi dichiara che, su questo tema, la Chiesa rischia di finire in un nuovo caso Galileo.Il professor Prodi non è solo un cattolico, appartenente a una nota famiglia cattolica e progressista (è fratello di Romano, importante leader politico, e di Paolo Prodi, storico della Chiesa, docente universitario, membro dell’Accademia dei Lincei e fondatore del “Mulino”).Franco è soprattutto uno scienziato del clima di fama internazionale, un docente universitario che ha diretto l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Cnr. Un vero esperto.